In piazza per difendere la sanità, si allarga il fronte della protesta

ORISTANO. Cresce il fronte della protesta per cercare di salvare la sanità oristanese, alle prese con uno smantellamento senza precedenti e con poche contromisure che facciano pensare a una rapida...

ORISTANO. Cresce il fronte della protesta per cercare di salvare la sanità oristanese, alle prese con uno smantellamento senza precedenti e con poche contromisure che facciano pensare a una rapida inversione di rotta. All’orizzonte c’è la manifestazione di Cagliari, organizzata per il 24 settembre. È ad essa che si guarda con tantissimo interesse anche perché il numero delle adesioni cresce di giorno in giorno, tanto più che la protesta di piazza vedrà unite le province di Oristano e Nuoro. Sinora, oltre al Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano, sfileranno davanti al palazzo del consiglio regionale in via Roma anche il promotore della manifestazione ovvero il comitato SOS Barbagia Mandrolisai, a cui si aggiungono poi l’Emergenza Pediatria Bosa, il Comitato per la difesa della sanità del Marghine, l’Associazione regionale ex esposti amianto, il sindacato di polizia Siulp, l’associazione Belle Donne, l’Associazione nazionale persone autistiche, l’Unione Sindacale di Base.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes