Cabras per fermare i contagi oggi al via lo screening a scuola
CABRAS. Parte ufficialmente questo pomeriggio nel Centro polivalente di via Tharros lo screening dedicato alle scuole del paese: poco meno di 600 bambini, fra Infanzia, Primaria e Secondaria di...
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CABRAS. Parte ufficialmente questo pomeriggio nel Centro polivalente di via Tharros lo screening dedicato alle scuole del paese: poco meno di 600 bambini, fra Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo grado, accompagnati dai loro genitori, e il personale che lavora negli istituti, tutti su base volontaria, saranno chiamati a sottoporsi a tampone molecolare prima dell'inizio ufficiale del nuovo anno, fissato per il 14 settembre. L’iniziativa di prevenzione sanitaria, denominata “A scuola sicuri”, è organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con il servizio di Igiene Pubblica dell’Assl e la direzione dell’Istitituto Comprensivo. I tamponi saranno gratuiti per tutti coloro che aderiranno. «Lo abbiamo organizzato su tre pomeriggi – spiega il sindaco Andrea Abis – e i bambini sono stati suddivisi in ordine alfabetico per cercare di evitare qualunque forma di assembramento. Gli esperti mi dicono che a differenza del tampone rapido, che dà un certo margine di errore, il molecolare rileva sempre la presenza del virus nella variante Delta». La decisione di organizzare uno screening prima del ritorno a scuola è dettata dall'elevato numero di contagi fatto registrare nelle ultime settimane. «Il numero di positivi è in leggero calo, siamo a 125 ma l'attenzione va tenuta alta e la cifra oscilla da un giorno all'altro per un “effetto rimbalzo”: a fronte di persone che si negativizzano, stiamo registrando nuovi positivi. Ancora non siamo riusciti a chiudere completamente il cerchio. L'invito alla vaccinazione resta quanto mai valido». Da questo deriva anche l'importanza della mappatura degli alunni: «Auspichiamo che ci sia una risposta consistente all'iniziativa – dice Abis – le famiglie coinvolte sono tante e c'è la possibilità in linea teorica che qualche bambino sia attualmente positivo o abbia avuto la malattia. Individuare questi casi prima che parta l'anno permetterà di evitare che una classe possa essere messa in quarantena». Per i casi di positività è previsto il consueto protocollo: «Se il bambino risultasse positivo scatterebbe per lui la quarantena. Il vantaggio è che quest'ultima non riguarderebbe l'intera classe, ma solo l’interessato». Lo screening interesserà anche il personale scolastico, già vaccinato con doppia dose.(p.cam.)
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