Sardegna verso l’Unesco, quaranta fotografie per promuoverla

ORISTANO. Un’invasione di quaranta pannelli fotografici con i più bei monumenti della Sardegna nuragica, saranno ospitati fino a martedì prossimo in più di venticinque negozi e attività del centro...

ORISTANO. Un’invasione di quaranta pannelli fotografici con i più bei monumenti della Sardegna nuragica, saranno ospitati fino a martedì prossimo in più di venticinque negozi e attività del centro storico. L’iniziativa, dell’associazione “Sardegna verso l’Unesco” è stata presentata da Veronica Cabras, capogruppo dei Riformatori in consiglio comunale, in una conferenza ospitata dal bar Aroma a cui hanno preso parte l’archeologo oristanese Raimondo Zucca, l’ingegnera Sandra Tobia in rappresentanza dell’associazione, la consulente turistica Tiziana Tirelli e il primo cittadino del capoluogo Andrea Lutzu.

«Si tratta di un progetto che unisce tutte le forze politiche e civili dell’isola», ha affermato Veronica Cabras, in riferimento alla candidatura del paesaggio archeologico sardo come patrimonio dell’Unesco. Sandra Tobia ha illustrato le collaborazioni dell’associazione con scuole, atenei, istituzioni e imprese, mentre Raimondo Zucca ha fatto una breve lezione sul sistema archeologico sardo: «Tutta l’isola partecipa di questo paesaggio diffuso, dal mare sino ai monti più alti del Gennargentu. Servono meno egoismo e campanilismo, ormai l’Unesco accoglie i sistemi, non i singoli monumenti». «Il riconoscimento Unesco – ha spiegato Tiziana Tirelli – aumenterebbe il grado di attrattività dell’isola. I nuraghi sono uno dei pochi attrattori che ci differenziano davvero rispetto al resto del Mediterraneo». «Ci vogliono accordi fra i comuni – ha auspicato il sindaco – per valorizzare il nostro immenso patrimonio. Oltre agli effetti sociali e culturali, bisogna tenere conto delle importanti e auspicabili ricadute positive sul piano economico». (dav.pi.)

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