Al Pronto Soccorso del San Martino i medici “in affitto”
ORISTANO. Ormai sembra cosa fatta: dall’11 ottobre al Pronto soccorso del San Martino di Oristano prenderanno servizio i cosiddetti “medici in affitto”. Ad annunciare il provvedimento è stato il...
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ORISTANO. Ormai sembra cosa fatta: dall’11 ottobre al Pronto soccorso del San Martino di Oristano prenderanno servizio i cosiddetti “medici in affitto”. Ad annunciare il provvedimento è stato il Commissario straordinario della Assl, Giorgio Steri, nel corso di un incontro con una delegazione dei sindaci dei tre distretti sanitari della provincia. Come per Ghilarza, dove verrà protratta la convenzione con la società veneta per i medici del Punto di primo intervento, anche a San Martino si occuperanno unicamente dei codici bianchi e verdi, lasciando quelli più gravi agli specialisti che già operano nel reparto. Una soluzione che era stata fortemente constestata anche dai sindacati che hanno anche diffidato il Commissario straordinario a revocare l’ordine di servizio per far coprire i turni del Pronto soccorso da specialisti di altri reparti. Maria Carmela Marras, del Comitato per il diritto alla salute, boccia l’iniziativa: «È una soluzione inutile e costosa – sarebbe stato molto meno oneroso allungare l’orario di servizio delle guardie mediche». Secondo Marras «al San Martino mancano specialisti in tanti reparti – dice – a partire dagli anestesisti la cui carenza sta impedendo di effettuare interventi chirurgici. Mancano anche radiologi e oncologi. Al reparto di Medicina stanno per andar via in tre. Mi chiedo come faranno a garantire i turni se nel frattempo non saranno reperiti specialisti che li sostituiscano. I medici vanno via per la situazione disastrosa del nosocomio, non certo perché i comitati protestano, come invece sostengono il presidente della Giunta regionale e l’assessore alla sanità». (m.c.)
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