Il primo campionato regionale di calcio nel 1910 al S. Martino

La partita si giocò al campo, recintato, davanti alla Chiesa La Tharros fu sconfitta dall’Amsicora per due a zero

ORISTANO. Né a Cagliari, né a Sassari: «Il primo campionato sardo di calcio si è giocato nel 1910 a Oristano». La scoperta è il frutto di una ricerca documentaria dello storico dello sport, Mario Fadda, che la racconta, insieme a tanti altri aneddoti e fatti dell'epoca pioneristica del calcio sardo nel suo nuovo libro, in uscita nei prossimi giorni, “I pionieri del Football sardo”.

«Tre anni prima - racconta Mario, delegato regionale della Società italiana di storia dello Sport e prossimo organizzatore del Convegno nazionale a Cagliari - era stato organizzato un campionato a Sassari. Ma per questione di litigi fra Amsicora e Torres, il campionato venne annullato. Così in occasione dei Campionati sardi di ginnastica, che in realtà all'epoca erano una sorta di mini-olimpiade, ad Oristano nel 1910 si tenne anche il primo campionato sardo di calcio. Erroneamente finora si tramandava che il primo torneo regionale fosse quello dell'anno seguente, disputato a Sassari in Piazza d'Armi e vinto dalla Torres».

«In occasione della festa di Santa Croce (che ricorre il 14 settembre, ndr), – continua Fada – nell'ambito dei Campionati sardi di ginnastica, che si svolgono ad Oristano dall'11 al 13 settembre 1910, viene inaugurato il Campo San Martino, situato davanti alla chiesa omonima. Il terreno era cinto da paletti e furono montati gli attrezzi per gli esercizi di ginnastica e di atletica. Fra le altre c'erano le gare di palla vibrata, sport molto in voga nel periodo, e l'ultimo giorno, il 13 settembre, dopo le eliminatorie al mattino di questa disciplina, si giocò la finale di calcio fra le uniche due squadre iscritte: la Tharros, società di casa, e l'Amsicora di Cagliari. A differenza della ginnastica, che vide la partecipazione di società di tutta l'Isola, dalla Limbara di Calangianus alle due sezioni della Tharros (Oristano e Cabras), dall'Arborea e l'Amsicora di Cagliari alla Josto di Sassari e alla Gialeto di Serramanna, al campionato di calcio si iscrissero soltanto due società».

Sul campo nonandò alla storica compagine oristanese: «La finale fu vinta dall'Amsicora per 2-0 – rivela Fadda – i cagliaritani sono dunque i primi a laurearsi campioni di Sardegna di calcio. Prima di allora c'erano state solo partite propagandistiche per diffondere la pratica del football nell'isola e i campionati studenteschi a Cagliari. Ovviamente non era un torneo sotto l'egida della Figc, dato che la prima società sarda ad affiliarsi sarà il Cagliari nel 1920. Le squadre erano affiliate alla Fgni, la Federazione Ginnastica Nazionale Italiana». Ma come mai fu Oristano ad organizzare i Campionati sardi di ginnastica e di conseguenza il primo Campionato di calcio? «La Tharros era nata nel 1905, e per festeggiare i primi 5 anni di vita, il comitato dei presidenti delle società di ginnastica sarde le chiese di organizzare i Campionati del 1910 – spiega lo storico dello sport – a presiedere il Comitato esecutivo fu così il suo presidente, l'avvocato Antonio Andria, e nel Comitato era presente anche il vicepresidente, Vincenzo Angioni. La Tharros aveva la sezione calcio dal 1910 – sottolinea Fadda – con la Prima guerra mondiale la pratica del calcio ad Oristano andò scemando, per riprendere vigore dal 1919 e negli anni venti, finché nel febbraio 1926 è inaugurato il Campo Tharros, che sorgeva dove ancora si trova oggi. L'attività è sporadica ma non cessa, e con l'affiliazione delle società sarde alla Ulice, Unione Libera Italiana Calciatori, federazione parallela alla Figc nata nel 1917, che richiedeva quote più basse e favoriva l'attività giovanile in un'epoca in cui si giocava solo da giovani (17-21 anni) .

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