La Nuova Sardegna

Oristano

Arrivano le telecamere contro degrado e inciviltà

di Paolo Camedda
Arrivano le telecamere contro degrado e inciviltà

Il nuovo sistema di videosorveglianza prevede una sala di controllo costante Il sindaco: «Basta con gli atti vandalici e l’abbandono continuo di rifiuti»

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CABRAS. Il Comune si dota di un circuito di videosorveglianza di ultima generazione che entrerà presto in funzione e servirà per porre un freno a comportamenti incivili da parte dei cittadini. L’ha confermato il sindaco Andrea Abis, dopo che il consiglio comunale, il 1° ottobre, ha provveduto ad approvare il regolamento di gestione delle immagini prodotte dall’impianto. «Ne abbiamo molto bisogno – ha assicurato il primo cittadino – perché abbiamo delle situazioni che non sono gestibili senza la tecnologia. Non si può immaginare di avere la polizia 24 ore su 24 in tutti gli angoli della cittadina».

Chi non rispetta le regole, finirà sotto la lente del “Grande fratello” comunale. «Ci sono alcune azioni che saranno oggetto di particolare controllo – ha spiegato Abis – come gli atti vandalici e l’abbandono di rifiuti. Dobbiamo intervenire pesantemente contro questi atteggiamenti che sono inciviltà gratuita». È convinzione della giunta che, coloro che si macchiano di comportamenti gravi vadano fermati ed educati. «Chi li compie non porta a sé nessun beneficio ma reca un danno enorme alla collettività – sottolinea il sindaco –. Sono convinto che questo sistema ci possa aiutare. Le telecamere sono collocate in vari punti del centro abitato e la gestione delle immagini sarà affidata al regolamento approvato nell'ultimo consiglio comunale. L’impianto è pressoché finito e ora siamo nella fase della formalizzazione burocratica e amministrativa prima di renderlo operativo».

Per la giunta, dunque, il nuovo circuito è un sistema per scoraggiare i comportamenti incivili. «Spero di utilizzarlo il meno possibile – dichiara Abis –, perché significherebbe che tutti si comportano bene. Purtroppo quello che constatiamo è una persistenza di fenomeni che vanno limitati. Cabras ha, soprattutto con questa amministrazione, una spinta e una propensione verso la vocazione turistica e bisogna pertanto che il centro abitato sia rispettato prima di tutto dai suoi abitanti. Uno degli interventi più importanti che stiamo realizzando è la messa in ordine del lungostagno e di Piazza Stagno, è un punto critico su cui stiamo concentrando interventi molto importanti, eppure continuamente vediamo che, giorno dopo giorno, si continuano a scaricare rifiuti e si verificano atti vandalici».

Grazie al supporto tecnologico sarà possibile educare, prevenire, correggere chi viola la legge. «Soprattutto quando le azioni sono compiute da giovani – dice il sindaco – questi comportamenti hanno bisogno di un correttivo e di un’attività educante. In municipio avremo una sala operativa, una semplice stanza dove ci sono computer e video, i quali saranno controllati da persone incaricati direttamente dal sindaco. È una novità assoluta che rispecchia quello che già accade in altri centri. A Cabras ci sono alcune telecamere, ma non essendo gestite, è come se non ci fossero».

Il nuovo circuito di videosorveglianza, come sottolinea il sindaco, «non è un passo avanti solo per le risorse tecnologiche, ma anche nelle risorse umane che operano nel Comune. Le telecamere agevolano il loro lavoro e la polizia municipale ha seguito corsi specifici su queste nuove materie specialistiche». Infine un messaggio per coloro che abitualmente infrangono il decoro a Cabras: «Chiunque abbandona un rifiuto in un giardino pubblico o nel lungostagno – ha concluso Abis –, deve pensare che è come se lo stesse facendo nel salotto di casa propria».

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