“Visioni Concrete” sino a fine mese

La mostra di Ermanno Leinardi all’aeroporto di Elmas e al Museo diocesano

ORISTANO. Proseguirà fino a fine ottobre, alla luce del successo finora riscontrato, “Visioni concrete”, la prima antologia delle opere del pittore Ermanno Leinardi, uno dei maggiori rappresentanti dell'arte concreta europea, curata dalla storica dell'arte e assessora del comune di Cagliari alla Cultura, Maria Dolores Picciau. La mostra è ospitata attualmente all'interno dell'aeroporto di Cagliari-Elmas e ad Oristano nel Museo diocesano. «L'importanza è legata al fatto che si tratta in assoluto della prima e unica grande retrospettiva dell'artista dopo la sua morte – spiega la Picciau – di concerto con gli eredi, ricostruisce il suo percorso artistico dagli anni Cinquanta al 2004, partendo dagli esordi figurativi fino alla sua svolta astratto-geometrica». Il museo diocesano di Oristano ospita l'allestimento più ampio. «Sono ben 60 le opere esposte – precisa l'assessora Picciau – con un ampliamento rispetto all'aeroporto di Elmas, dove ce ne sono 15. Ci sono fra l'altro opere assolutamente inedite, non conosciute, che danno la possibilità di un resoconto puntuale sull'opera dell'artista. È stato infatti ricavato un catalogo che potrà poi essere consultato da tutti coloro che si approcceranno in futuro all'arte del maestro». Continua anche la mostra all'aeroporto di Elmas. «L'idea di creare uno spazio culturale all'interno dell'aeroporto è nata già prima del Covid – rivela la storica dell'arte – per la lettura la Sogaer ha creato una biblioteca con disponibilità di prestito dei libri ai viaggiatori, mentre io mi sono occupata dell'allestimento della mostra sulle opere di Leinardi. In questo modo l'aeroporto non è soltanto un luogo di transito ma anche un luogo fruibile di cultura». Intanto già si guarda ai futuri sbocchi. «La mostra andrà prima a Sassari – rivela – poi nella penisola e all'estero, con ulteriori ampliamenti e variazioni».(p.cam.)

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