Il ricorso non è arrivato, il procuratore va a Lecco

ORISTANO. Annunciato, ma mai depositato. È il ricorso contro la nomina alla procura di Lecco dell’attuale – ancora per pochi giorni – procuratore della Repubblica al tribunale di Oristano. Per Ezio...

ORISTANO. Annunciato, ma mai depositato. È il ricorso contro la nomina alla procura di Lecco dell’attuale – ancora per pochi giorni – procuratore della Repubblica al tribunale di Oristano. Per Ezio Domenico Basso il trasferimento è quindi ufficiale e il 9 novembre inizierà il suo mandato alla guida della procura lombarda. L’altro papabile per quella sede, il magistrato Alessandro Pepé, sostituto procuratore che attualmente sta facendo le funzioni di reggente della procura di Monza, sembrava intenzionato a contestare la procedura di votazione con cui il Consiglio superiore della magistratura aveva decretato che sarebbe dovuto essere Ezio Domenico Basso a guidare la procura di Lecco. Poi però il passo successivo non è stato fatto.

La prima votazione si era infatti conclusa in parità per 9-9, mentre la seconda aveva visto prevalere per un solo voto il procuratore di Oristano che aveva raccolto il favore di uno dei magistrati che si era astenuto al primo giro. La nomina sembrava quindi cosa fatta, ma era arrivata, dalle colonne della cronaca locale di Lecco del quotidiano Il Tempo, la notizia di un ricorso imminente sulla procedura, annuncio a cui poi non è stato dato seguito.

Passati i giorni, si è capito che non ci sarebbero stati ostacoli per il trasferimento al nuovo incarico per cui Ezio Domenico Basso prenderà servizio a Lecco il 9 del prossimo mese. Avrà una quindicina di giorni per concludere il suo incarico al tribunale oristanese che dovrebbe poi passare sotto la reggenza del sostituto procuratore Armando Mammone, in attesa che venga stabilito chi sarà il prossimo procuratore in città. Si dice che la corsa per occupare il posto sia già iniziata e ritornano in auge anche nomi di magistrati che, nei mesi scorsi, erano stati indicati come possibili successori del loro collega che guida la procura di Oristano dal febbraio del 2016. Le indiscrezioni raccontano di magistrati in servizio al tribunale di Cagliari pronti a giocarsi le loro carte, ma al momento sono per l’appunto solo voci. (e.carta)

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