via campania
Il Comune rassicura: «Nessun problema con la mensa»
ORISTANO. Arrivano le prime risposte ufficiali del Comune, dopo il sopralluogo dei Nas che aveva portato giovedì 28 ottobre alla chiusura per qualche giorno del centro cottura di via Campania, che...
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ORISTANO. Arrivano le prime risposte ufficiali del Comune, dopo il sopralluogo dei Nas che aveva portato giovedì 28 ottobre alla chiusura per qualche giorno del centro cottura di via Campania, che serve le mense scolastiche cittadine e dell'hinterland. «Blatte e sporcizia diffusa» avevano spiegato i Carabinieri, confermando che la riapertura sarebbe avvenuta non appena un secondo sopralluogo avesse verificato il risanamento delle «gravi carenze riscontrate», come poi avvenuto il mercoledì successivo. Angelo Caria, responsabile in Sardegna della ditta che gestisce l'appalto, aveva ridimensionato la questione: «Sono state trovate alcune blatte in bagno, a causa della disinfestazione nei pozzetti esterni al fabbricato». Fra i genitori si era diffusa la preoccupazione, anche perché in città si inseguono voci relative a carenza di personale e lamentele sulle quantità del cibo distribuito. Ieri, la commissione Pubblica Istruzione convocata dal presidente Antonio Iatalese e composta da Maria Obinu, Monica Masia, Giulia Solinas e Lorenzo Pusceddu ha ascoltato la relazione dell'assessore Massimiliano Sanna e della funzionaria Roberta Fais sullo stato del servizio e sui fatti di fine ottobre. Dopo la ricomposizione della commissione Mense, organismo misto che si occupa della verifica del servizio di ristorazione scolastica, con la nomina di Pusceddu, sono arrivate le parole di Massimiliano Sanna. «Il dato più importante da sottolineare è che non c'è stata interruzione del servizio. Questo significa che i Nas non hanno riscontrato problemi relativi alla qualità del cibo, altrimenti avrebbero sospeso la consegna nelle scuole. Si è parlato di cibo scaduto e questo è falso e grave. Fino al sopralluogo avevamo ricevuto solo sette segnalazioni e lamentele e mai nessuna da parte dei dirigenti scolastici». Roberta Fais ha poi illustrato le attività di controllo svolte negli scorsi mesi, sia nelle mense che nei centri cottura. «Per quel che riguarda la quantità e gli ingredienti, sono decisi dalla Assl in base a tabelle nutrizionali ben precise. Ovviamente ci sono bambini a cui possono non piacere il pesce o le verdure lesse, ma questo è un altro discorso e abbiamo chiesto alla ditta di migliorare sul piano dell'appetibilità dei cibi proposti». Tutti i commissari hanno chiesto di poter conoscere il verbale relativo al sopralluogo della Assl e di verificare se il personale sia adeguato alle nuove esigenze dovute ai protocolli anti-Covid.(d.p.)
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