Nuove strade in tutto il Sinis

Interessata anche la Provinciale 1. Quattro milioni di lavori, interventi previsti conclusi entro l’estate 

CABRAS. Non solo la strada per Maimoni, inaugurata mercoledì. Dopo la realizzazione della rotonda provvisoria dello scorso giugno, la viabilità tra Torre Grande, Cabras e il Sinis sarà oggetto nei prossimi mesi di un'importante ulteriore restyling nell'ambito del progetto complessivo finanziato con 4 milioni di euro.

I lavori più imminenti riguarderanno il lotto 2, ovvero la provinciale 1, la bretella stradale che dalla fine di Via Tharros, a Cabras, attraverso la nuova rotonda, arriva fino all'ingresso di Torregrande.

«Abbiamo presentato il progetto preliminare del lotto 2 alla Conferenza dei Servizi – ha annunciato il sindaco di Cabras, Andrea Abis – e ora ci attendiamo di avere gli esiti entro 30 giorni. Il progetto è già stato studiato in maniera abbastanza approfondita. In funzione di quelle che saranno le osservazioni, vedremo se ci saranno modifiche da apportare al progetto. Ma il nostro obiettivo è che i lavori siano realizzati entro la prossima estate. Bisogna correre contro il tempo, però puntiamo a completare tutto entro giugno 2022».

L'intervento permetterà di migliorare sensibilmente la sicurezza del collegamento e favorirà la mobilità sostenibile: «I lavori prevedono il rifacimento dell'intera carreggiata – ha spiegato Abis – con la realizzazione di una pista ciclabile e di un percorso pedonale dedicato. Si tratta di interventi storici, attesi da tantissimo tempo, rivolti alla messa in sicurezza del collegamento.

La bretella per Torregrande è attualmente una strada molto pericolosa. Chi la percorre in bici o a piedi rischia la vita, e quindi i lavori porteranno a quella che definirei "una civilizzazione" della nostra mobilità».

Successivamente, presumibilmente non molto tempo dopo, si dovrebbe procedere con i lavori della seconda rotonda, quella di San Salvatore di Sinis, anche quest'ultima attesa e richiesta da chi frequenta le spiagge da molto tempo.

«Il progetto complessivo prevede anche un terzo lotto, che consiste nella realizzazione della rotonda di San Salvatore – ha confermato il sindaco di Cabras – stiamo lavorando per convocare entro quindici giorni la Conferenza dei servizi».

Non ci si ferma qui, perché nei piani dell'amministrazione lagunare c'è un progetto ancora più ambizioso, da realizzare con lo stanziamento di ulteriori risorse.

«La nostra visione - spiega Abis – è quella di realizzare una pista ciclabile che da Cabras arrivi fino a San Giovanni. Si tratterebbe di un'infrastruttura che aumenterebbe in maniera decisiva il livello qualitativo dell’offerta turistica e della qualità della vita dei nostri concittadini. Piuttosto che realizzare mega corsie che inducano gli automobilisti a premere il piede sull'acceleratore, preferiamo incentivare la mobilità sostenibile con piste ciclabili e percorsi pedonali».

Il progetto di miglioramento della percorribilità fra Oristano, Cabras e il Sinis nasce nel 2015 con l'approvazione del Piano regionale delle infrastrutture. Quest'ultimo assegnava alla provincia di Oristano un finanziamento di 4 milioni di Euro per la realizzazione delle opere.

Il primo milione di euro è stato liquidato in due tranche, dopo di che nel 2016 è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa fra la Regione, la Provincia e l'Anas, cui venivano affidati i lavori previsti. La situazione però resta bloccata fino al 2019, quando l'amministrazione Abis chiede e ottiene la firma di un'ulteriore convenzione fra Regione, Provincia e Comune di Cabras. Proprio quest'ultimo ha ottenuto la gestione dello stanziamento e impresso l'accelerazione decisiva all'iter burocratico.

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