Truffa on line, perde quasi tremila euro

Convinta dalla finta acquirente a ricaricare una prepagata: scatta la denuncia per il titolare della carta

GONNOSCODINA. “Non lo indossi? Vendilo su...”: più o meno è questo lo slogan che pubblicizza uno dei tanti siti che si offrono di far da tramite per la vendita di abiti che giacciono inutilizzati nei nostri armadi. La disavventura capitata a una casalinga del centro della Marmilla, suggerirebbe però di aggiungere anche «se però non sei pratico di pagamenti on line, fatti aiutare da uno fidato oppure, lascia perdere».

Le truffe informatiche sono così frequenti che quasi non fanno più notizia. Ha però del surreale la vicenda avvenuta a Gonnoscodina, dove, a essere truffato non è stato l’acquirente ma il venditore, anzi, la venditrice che si è vista svuotare il proprio conto di quasi 3mila euro mentre sperava di incassarne 90 per la vendita di un giubbotto e un casco da motociclista.

Una 59enne è stata quindi costretta a chiedere l’intervento dei carabinieri di Mogoro che sono riusciti a risalire, se non all’identità dell’autrice del raggiro, al titolare della carta prepagata sulla quale, inconsapevolmente ma anche ingenuamente, la casalinga aveva versato tutti i suoi risparmi: è un pregiudicato di 70 anni, di Monza e residente a Roma, denunciato per truffa.

A settembre la casalinga mette in vendita sul sito Subito.it casco e giubbotto. Lo stesso giorno, riceve la telefonata di una donna che dice di voler acquistare i due capi. L’acquirente, si presenta con un’identità poi rivelatasi falsa: dice di chiamarsi Anna Sartoriani, residente a Verona. La signora di Gonnoscodina vorrebbe che il pagamento avvenisse tramite la prepagata, ma l’acquirente le risponde di non poterlo fare. Spiega di non averne una e dice di voler utilizzare il postagiro e la signora, senza capire che sta per diventare vittima di un raggiro, accetta. Non conosce le modalità di quel tipo di pagamento ed esegue le indicazioni della truffatrice che la manda a uno sportello e le fare una ricarica di 2.902 euro su una prepagata. Subito dopo la donna si rende però conto di esser stata truffata. Si precipita alla stazione dei carabinieri di Mogoro per denunciare Anna Sartoriani, nome che si rivelerà subito di fantasia. I militari, che da quel momento non hanno mai abbandonato le indagini, qualche giorno fa sono riusciti a risalire al proprietario della carta sulla quale sono finiti i risparmi della casalinga. Per il momento, è lui l’unico indagati con l’accusa di truffa. (m.c.)

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