RaccontiAmo a Cabras quarto incontro
CABRAS. Si chiude oggi, con il quarto e ultimo incontro, la rassegna letteraria RaccontiAmo, promossa dall'assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale, con la collaborazione della Consulta...
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CABRAS. Si chiude oggi, con il quarto e ultimo incontro, la rassegna letteraria RaccontiAmo, promossa dall'assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale, con la collaborazione della Consulta Giovani di Cabras.
Ospite dell'appuntamento odierno è Danilo Lampis, insegnante, progettista sociale e amministratore nel Comune di Ortueri.
Il giovane scrittore presenterà il suo primo lavoro, "Essere giovani non è una scusa", edito nel 2021 da Castelvecchi editore.
Il romanzo vuole essere secondo le intenzioni dell’autore un’istantanea della Sardegna di oggi: la storia si dirama infatti su un doppio binario che segue le esistenze di due fratelli e il loro modo di affrontare la vita diametralmente opposto, finché un evento inaspettato, il licenziamento del padre dalla fabbrica dove lavorava, stravolgerà le loro vite.
Attorno alla trama principale si diramano le passioni, le amicizie e le inquietudini dei due fratelli.
«Essere giovani non è una scusa», è perciò una sorta di manifesto del senso di precarietà che soffoca e opprime tanti giovani, dell’impegno sociale e della lotta politica di chi non si rassegna.
Lampis, che scrive anche articoli per "Jacobin Italia", "Luoghi comuni" e "FocuSardegna", dialogherà nella presentazione con le bibliotecarie Brunella Salis ed Eleonora Poddi. (p.cam.)
Ospite dell'appuntamento odierno è Danilo Lampis, insegnante, progettista sociale e amministratore nel Comune di Ortueri.
Il giovane scrittore presenterà il suo primo lavoro, "Essere giovani non è una scusa", edito nel 2021 da Castelvecchi editore.
Il romanzo vuole essere secondo le intenzioni dell’autore un’istantanea della Sardegna di oggi: la storia si dirama infatti su un doppio binario che segue le esistenze di due fratelli e il loro modo di affrontare la vita diametralmente opposto, finché un evento inaspettato, il licenziamento del padre dalla fabbrica dove lavorava, stravolgerà le loro vite.
Attorno alla trama principale si diramano le passioni, le amicizie e le inquietudini dei due fratelli.
«Essere giovani non è una scusa», è perciò una sorta di manifesto del senso di precarietà che soffoca e opprime tanti giovani, dell’impegno sociale e della lotta politica di chi non si rassegna.
Lampis, che scrive anche articoli per "Jacobin Italia", "Luoghi comuni" e "FocuSardegna", dialogherà nella presentazione con le bibliotecarie Brunella Salis ed Eleonora Poddi. (p.cam.)
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