«Qualità della vita, lettura fuorviante»
Il capogruppo Pd Sanna contesta i dati presentati dalla giunta. «È propaganda»
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ORISTANO. Valgono poco, le statistiche, senza le interpretazioni. E non potrebbero essere più divergenti quelle del sindaco Andrea Lutzu e del capogruppo Pd Efisio Sanna, sulla classifica “Qualità della vita 2021” pubblicata dal Sole 24 Ore nei giorni scorsi. «Per la nostra città e per la provincia arrivano buone notizie, che attestano i tradizionali punti di forza, come la sicurezza e l’ambiente, segnali incoraggianti per alcuni temi come il benessere dei bambini, ma anche la conferma delle difficoltà di settori come quelli dell’economia e del lavoro. Perdiamo il primato trentennale nella sicurezza, ma rimaniamo al terzo posto e acquisiamo il primato assoluto nella classifica su ambiente e servizi» aveva affermato Lutzu dopo la pubblicazione della graduatoria da parte del quotidiano economico. «Propaganda – replica Sanna – adattano la realtà e la notizia alle esigenze pubblicitarie e autopromozionali. L'indagine del Sole 24 Ore riguarda 153 mila abitanti divisi fra gli 87 comuni che compongono la provincia di cui Oristano è capoluogo. Eppure il sindaco e i suoi assessori fanno esplicitamente riferimento a questioni che riguardano solo il comune di Oristano, senza avvertire l'esigenza di sviluppare ragionamenti ad ampio respiro, esercitando il ruolo che spetta alla città capoluogo: quello di guida della provincia». Per l'esponente Dem, non bisogna dimenticare i dati negativi: «Siamo al penultimo posto fra le province sarde. La provincia di Oristano è al 104° posto su 107 in Italia nella classifica legata a lavoro, affari ed economia; al 101° secondo gli indicatori demografici; al 90° su cultura e tempo libero. Sul piano generale, siamo al 67° posto in tutta Italia, due posti in meno rispetto al 2019 e dodici posti in meno rispetto al 2016». Il riferimento all'anno non è casuale: si tratta degli ultimi dodici mesi di mandato completo per la giunta Tendas, di cui faceva parte anche Sanna, che sposta l'attenzione su un altra graduatoria: «Nel caso della classifica sull'ecosistema urbano, realizzata da Legambiente e resa nota poche settimane fa, non abbiamo visto la stessa voglia di comunicare da parte dell'amministrazione Lutzu. Forse perché Oristano ha perso cinque posizione rispetto al 2020 e venticinque rispetto al 2016, tornando indietro su alcuni parametri legati all'ambiente? E in questo caso parliamo di un'indagine che riguarda davvero solo la città di Oristano e non tutta la provincia».(dav.pi.)
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