La qualità della vita ora è un’opinione
La ricerca pubblicata dal Sole-24 Ore divide maggioranza e opposizione. Il sindaco: «Accuse infondate, non potevo tacere»
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ORISTANO. I fuochi d'artificio di Capodanno sono ancora in forse, ma ieri sono partiti i primi mortaretti che annunciano l'inizio di uno spettacolo pirotecnico che durerà sino alla tarda primavera: quello della campagna elettorale. L'occasione è stata lo scontro fra il capogruppo Pd Efisio Sanna e il sindaco Andrea Lutzu sull'interpretazione della classifica “Qualità della vita 2021” del Sole 24 Ore. Giovedì, l'attacco di Sanna che aveva liquidato come propaganda e distorsione le affermazioni del primo cittadino sulla graduatoria. Ieri la replica di Lutzu, che ha rimandato al mittente le accuse del Pd, definendole di volta in volta «tesi senza alcun fondamento, impossibili da sostenere», «polemiche pretestuose, non gradite alla maggioranza e penso nemmeno alla città», «affermazioni false, fuorvianti e pre-elettorali». Il quadro sembrava proprio quello di una discesa in campo per il bis. Il primo cittadino circondato da quasi tutti gli alleati: gli ex di Fortza Paris, ora confluiti nel misto, erano rappresentati dal capogruppo Davide Tatti; il suo partito, Fratelli d'Italia, dal vice capogruppo Carlo Cerrone; per i Riformatori era presente l'assessore all'Ambiente Gianfranco Licheri e ha partecipato anche il presidente dell'assemblea civica Antonio Franceschi. Mancava Forza Italia e nessuno ha fatto cenno a questa assenza, ma il capogruppo Luca Faedda, contattato successivamente, ha parlato di impegni personali e garantito che non ci sono tensioni all'interno della maggioranza. È lo stesso Lutzu, però, ha negare le implicazioni elettorali della conferenza stampa: «Questo non è l'inizio della campagna elettorale del centro destra. Stavolta non potevamo porgere l'altra guancia: dobbiamo far capire che uno non può svegliarsi la mattina e dire cose inventate. Sarebbe bello confrontarsi sui progetti per il futuro della città, non su questo». Interpellato sulla volontà di ricandidarsi, ha replicato: «Non spetta a me decidere, ma al tavolo politico». Sulla campagna elettorale del Pd e di Sanna, d'altra parte, Lutzu non ha dubbi: «Non posso evitare di osservare come sia già partita, accompagnata da tecniche e astuzie non sempre trasparenti e corrette». Andando al merito della contesa, ossia all'interpretazione della graduatoria pubblicata nei giorni scorsi dal quotidiano economico, Lutzu difende la sua comunicazione: «Siamo stati prudenti ed equilibrati, sottolineando i dati positivi e quelli negativi e ricordando il ruolo della provincia. Una delle critiche principali di Sanna, riguardava il fatto che la graduatoria analizzasse dati reperiti in tutta la provincia e non solo nel Comune di Oristano, ma Lutzu e i suoi contestano l'interpretazione. «Chi avesse assistito alla presentazione organizzata dal Sole e avesse letto con attenzione i dati, forniti da un quotidiano imparziale e autorevole, avrebbe capito che il capoluogo ha un peso statistico maggiore e che alcune classifiche si riferivano solo alla città di Oristano, come per la raccolta differenziata o le piste ciclabili. Oristano sta cercando di esercitare un ruolo guida per la Provincia su numerosi fronti, in collaborazione con gli altri sindaci e senza voler fare l'asso pigliatutto».
Davide Pinna
Davide Pinna
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