La Nuova Sardegna

Oristano

Patteggia la coppia di Desulo che ha ospitato Mesina: 3 anni a lui, 20 mesi a lei

Enrico Carta
La casa di Desulo dove è stato trovato Graziano Mesina (foto Massimo Locci)
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La casa di Desulo dove è stato trovato Graziano Mesina (foto Massimo Locci)

Processo per direttissima a Oristano. La donna beneficerà della sospensione condizionale della pena, lui resta ai domiciliari in attesa della richiesta di affidamento in prova

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ORISTANO. Hanno patteggiato i due coniugi di Desulo che hanno ospitato Graziano Mesina nelle sue ultime ore di latitanza. Per Antioco Gioi, allevatore di 56 anni, la pena è di tre anni di reclusione, mentre la moglie Basilia Puddu, 46 anni, dovrà scontare 20 mesi e potrà usufruire della sospensione condizionale.

L'accordo per il patteggiamento tra il pubblico ministero Armando Mammone e l'avvocato difensore Gian Christian Melis è stato ratificato questa mattina, 21 dicembre, dalla giudice del tribunale di Oristano, Serena Corrias, di fronte alla quale si è celebrato il processo per direttissima.

I due coniugi erano stati arrestati sabato mattina al momento della cattura di Graziano Mesina che stava dormendo nella casa di via Nuoro a Desulo, dove abita la famiglia Gioi. Mesina era in uno degli appartamenti dello stabile a più piani. In uno di questi ha trascorso l'ultima notte da latitante l'ex primula rossa del Supramonte.

Entrambi i coniugi non hanno precedenti penali né altri procedimenti in corso. Al momento lui resta ai domiciliari in attesa della decisione sulla richiesta di affidamento in prova, la moglie è libera vista la sospensione condizionale di cui beneficerà.

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