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Oristano

Archivio storico, il Tabularium per i non vedenti

Archivio storico, il Tabularium per i non vedenti

ORISTANO. È giunto a compimento Tabularium, il progetto dell’Archivio storico comunale pensato per rendere fruibile anche alle persone sorde il lavoro di divulgazione svolto da numerosi studiosi...

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ORISTANO. È giunto a compimento Tabularium, il progetto dell’Archivio storico comunale pensato per rendere fruibile anche alle persone sorde il lavoro di divulgazione svolto da numerosi studiosi cittadini sul patrimonio archivistico dell’amministrazione. «I contenuti sono a disposizione di tutti tramite la rete e offrono approfondimenti culturali di grande interesse per la storia della città» spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna. «Rendiamo disponibile non solo ciò che è già accessibile al pubblico nella nostra sala studio, ma anche le riflessioni e le ricerche degli studiosi che conoscono i beni custoditi nell'archivio», commenta la responsabile dell’archivio, Antonella Casula. I cinque video che completano il palinsesto del 2021, tutti tradotti in lingua italiana dei segni, riguardano la storia del Palazzo di città, curato dallo studioso e capo di gabinetto del sindaco Giovanni Murru; il palio dell’Assunta, che si svolgeva a metà agosto fra Cinquecento e Settecento, curato dal professore e ricercatore Walter Tomasi; la Confraternita della Pietà, incaricata di curare le esequie dei confratelli e degli indigenti, a cura del presidente della Fondazione Oristano Francesco Obino; l’inondazione del Tirso del 1849, curato da Mauro Solinas, autore del libro S’unda manna; il progetto Tabularium, con la voce dell’assessore Sanna. Le traduzioni sono curate dall’interprete nella lingua italiana dei segni, Simonetta Ortu. (dav.pi.)

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