Argea sblocca i pagamenti, agricoltori soddisfatti
Diciassette imprese attendevano da tempo il via libera per ricevere i soldi attesi da mesi
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GHILARZA. Attesa finita per i vincitori dei bandi Gal rivolti alle imprese agricole e a quelle operanti in ambito turistico, impossibilitati ad accedere ai finanziamenti sulla carta concessi quattro mesi fa. Dopo la protesta dei vertici del Gal Barigadu-Guilcier sui ritardi e sull'immobilismo di Argea e dell'assessorato all'Agricoltura, l'ente pagatore della Regione ha sbloccato la situazione.
Lo stallo era dovuto a un banale problema di natura tecnica che, nonostante le reiterate sollecitazioni verbali e scritte del gruppo di azione locale, non veniva rimosso. Fino all'altro ieri, quando l'Agenzia per il sostegno all'agricoltura ha ripristinato la piena funzionalità del sistema informatico utilizzato per l'istruttoria.
Lo sblocco ha permesso alla struttura amministrativa del Gal di emettere i primi decreti di assegnazione dei contributi, che saranno formalizzati entro l'anno. Questo passaggio era indispensabile perché le diciassette imprese che si erano aggiudicate dotazioni per un valore complessivo superiore al milione di euro potessero a loro volta presentare al Gal la domanda di pagamento per incassare poi da Argea le somme dovute.
«È positivo che la situazione si sia risolta», ha commentato il presidente Pietro Arca. «Sono contento soprattutto per il mondo imprenditoriale locale, che soffre particolarmente in questo periodo di pandemia. Intervenire in favore delle piccole e medie imprese delle aree interne serve anche a mettere un argine allo spopolamento e spero che con il Pnrr la Regione adotti politiche incisive sulla situazione socio-economica dell'isola. Il piano di ripresa è un treno che difficilmente ripasserà, dunque le risorse andranno investite bene. Se saranno coinvolte le istituzioni locali e gli altri portatori d'interesse le proposte arriveranno».(mac)
Lo stallo era dovuto a un banale problema di natura tecnica che, nonostante le reiterate sollecitazioni verbali e scritte del gruppo di azione locale, non veniva rimosso. Fino all'altro ieri, quando l'Agenzia per il sostegno all'agricoltura ha ripristinato la piena funzionalità del sistema informatico utilizzato per l'istruttoria.
Lo sblocco ha permesso alla struttura amministrativa del Gal di emettere i primi decreti di assegnazione dei contributi, che saranno formalizzati entro l'anno. Questo passaggio era indispensabile perché le diciassette imprese che si erano aggiudicate dotazioni per un valore complessivo superiore al milione di euro potessero a loro volta presentare al Gal la domanda di pagamento per incassare poi da Argea le somme dovute.
«È positivo che la situazione si sia risolta», ha commentato il presidente Pietro Arca. «Sono contento soprattutto per il mondo imprenditoriale locale, che soffre particolarmente in questo periodo di pandemia. Intervenire in favore delle piccole e medie imprese delle aree interne serve anche a mettere un argine allo spopolamento e spero che con il Pnrr la Regione adotti politiche incisive sulla situazione socio-economica dell'isola. Il piano di ripresa è un treno che difficilmente ripasserà, dunque le risorse andranno investite bene. Se saranno coinvolte le istituzioni locali e gli altri portatori d'interesse le proposte arriveranno».(mac)
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