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Oristano

«Vogliamo la mensa per i nostri bambini»

«Vogliamo la mensa per i nostri bambini»

Curcuris Da alcuni anni il servizio per la scuola dell’infanzia parte in ritardo Lettera al prefetto. La portavoce dei genitori: anche per questo iscrizioni in calo

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CURCURIS. Da anni la scuola dell’infanzia del piccolo paese della Marmilla non ha il servizio mensa regolare, e i rappresentati dei genitori hanno scritto ai sindaci e al Prefetto per chiedere la fine del disservizio.

«È ormai da diversi anni che la nostra scuola non ha un servizio mensa che parta in concomitanza con l’inizio delle lezioni o comunque in tempi ragionevoli. Nonostante la scuola inizi sempre nello stesso periodo e il bando sia pressoché analogo, ogni anno la gara per il servizio mensa viene indetta ad anno scolastico iniziato. Nelle altre realtà scolastiche del territorio certi problemi non sussistono e il servizio mensa ha un funzionamento regolare garantendo l’avvio del servizio il primo ottobre; nella nostra scuola la cosa è impensabile. Riteniamo che non si possa scoprire il primo giorno di scuola – scrive la rappresentante dei genitori nella lettera indirizzata anche al dirigente scolastico Annalisa Frau e al presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla Fabiano Frongia – che i locali non sono idonei, che non si possa indire una procedura di gara ad anno scolastico iniziato: queste attività non vanno pianificate il primo giorno di scuola, vanno organizzate con largo anticipo. La mancanza del servizio mensa, indispensabile per i genitori lavoratori, ha avuto come conseguenza una progressiva e inesorabile riduzione delle iscrizioni e quindi una riduzione degli alunni, che già quest’anno ha portato all’eliminazione di una sezione e l’anno prossimo, se non si agirà immediatamente, alla possibile chiusura per mancanza di iscrizioni».

La rappresentante dei genitori, proprio per evitare la conseguenza finale dell’assenza del servizio, propone di organizzare un servizio mensa specifico, dedicato ai soli bambini della scuola dell'infanzia. «La cucina nei locali di Curcuris non manca e un servizio di questo tipo, potrebbe consentire a qualche ristoratore locale di partecipare alla gara. Analogamente si potrebbe fare per i tre plessi di Mogorella, Gonnosnò e di Sini, organizzando servizi mensa con gare indipendenti, non sarebbe un frazionamento dell'appalto, vietato per legge, ma un servizio mirato e “su misura” per le diverse realtà del territorio capace, magari, di coinvolgere direttamente le ditte locali. É impensabile che qualche scuola debba ricevere cibo freddo o che questo debba essere scaldato per essere servito. È necessario ripensare l'intero servizio, a partire da oggi, non si può più attendere».

La missiva si chiude con la richiesta di incontro con gli interlocutori e con l’augurio che il servizio mensa venga ripristinato entro il mese, possibilmente con un appalto triennale, per consentire una procedura di iscrizione, per il prossimo anno scolastico 2022/23, regolare.



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