La Nuova Sardegna

Oristano

Martedì Uras rimarrà senza medico

di Piero Marongiu
Martedì Uras rimarrà senza medico

La sindaca Dore pronta ad azioni clamorose: «Bloccheremo la statale 131»

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URAS. Da martedì prossimo circa 1400 assistiti rimarranno senza medico di medicina generale e la popolazione nei prossimi giorni è decisa a scendere in piazza e, se sarà necessario, ad occupare pacificamente la 131 per denunciare una situazione che rischia di diventare insostenibile e rivendicare il proprio diritto alla salute.

La sindaca Anna Maria Dore, si sta adoperando da tempo per trovare soluzioni utili a risolvere il problema, ma, al momento, la situazione non è mutata. «Uras, con oltre 2800 abitanti, è tra i dieci paesi più popolosi della provincia di Oristano. Tra essi ci sono circa 800 ultrasessantenni e quattro centenari – spiega la prima cittadina – molte non sono in grado di muoversi autonomamente perché sprovviste di auto propria, quindi, raggiungere Terralba o un altro paese per farsi fare una ricetta medica per loro è impossibile». Lo scorso 8 gennaio con il pensionamento di uno dei due medici di medicina generale, 1400 persone sono rimaste senza assistenza; l’altro medico ha ottenuto il trasferimento a Sanluri. Dal primo febbraio Uras non avrà più medico, inoltre, dallo scorso mese di settembre non c’è neppure il servizio di guardia medica. «Una situazione inaccettabile – aggiunge la sindaca – non si possono lasciare le persone senza assistenza sanitaria».

Della questione la sindaca Dore aveva informato circa sei mesi fa l’assessore regionale alla sanità, il direttore della Assl e quello del distretto sanitario di Ales Terralba e il prefetto di Oristano.

Gli unici a rispondere sono stati il presidente del distretto sanitario e il prefetto. “Si, è così – conferma Anna Maria Dore – il presidente del distretto ha spiegato che stavano cercando soluzioni, mentre il prefetto ha inviato una nota all’assessore alla sanità e al direttore della Assl oristanese con la quale chiede loro di evitare disagi alla collettività e dare continuità assistenziale ai residenti».

Il problema della carenza di medici di medicina generale nella provincia di Oristano è datato, e la situazione di Uras è uguale a quella di molti altri comuni, nell’oristanese o nel Guilcer dove nei giorni scorsi si sono registrate scene incredibili di attesa per la registrazione del medico. Antonio Sulis, presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, punta il dito contro l’assessorato regionale alla sanità, secondo lui reo di non aver provveduto a programmare per tempo le sostituzioni dei medici in uscita e le assegnazioni di nuovi medici alle sedi risultate carenti.

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