Sosta a pagamento a Città Giardino
di Davide Pinna
Sono trentadue le nuove aree per il parcheggio delimitate dalle strisce blu
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ORISTANO. La prima reazione di molti residenti del quartiere di Città Giardino è stata quella della sorpresa, quando ieri mattina hanno visto gli operai al lavoro per tinteggiare di blu i parcheggi. La delibera che istituisce i trentadue nuovi stalli a pagamento – i più lontani dal centro, collocati in un’area dal forte carattere residenziale – era stata approvata infatti più di un anno fa, il 30 dicembre del 2020. La decisione della giunta Lutzu, d’altra parte, prevedeva questo scarto temporale: della tracciatura dei nuovi parcheggi, che ne sostituiscono altrettanti gratuiti, si sarebbe dovuta occupare la ditta vincitrice del nuovo bando, aggiudicato di lì a qualche mese dall’approvazione della delibera.
Il tempo però era trascorso senza alcun intervento sino a ieri, quando le strisce hanno cambiato colore. All’origine della scelta, si legge nella delibera, ci sono considerazioni sul traffico e la congestione dell’area e richieste arrivate direttamente dai cittadini residenti e dagli imprenditori del quartiere: «Via Segni e l’area limitrofa sono interessate da un ingente mole di traffico veicolare e perciò l’area risulta congestionata, a causa della sosta prolungata e disordinata dei veicoli, limitando la circolazione stradale e l’incolumità di pedoni e ciclisti».
Certo, l’afflusso di utenti agli uffici della Provincia non è più quello di un tempo e la vicina Inail è servita da un parcheggio che conta trecento aree di sosta gratuite, quasi sempre vuote. Ma ormai la decisione è stata presa: i nuovi posti auto a pagamento si trovano in piazza Maria Teresa Sechi, sul lato del market, e in via Segni, nel bel mezzo del complesso di Città Giardino.
Nei giorni scorsi la giunta aveva istituito altri nove stalli a pagamento, in via Sant’Antonio davanti alla biblioteca comunale e in via Foscolo. Nel mentre, sembrano cadute nel vuoto le richieste di ripristinare le strisce bianche nelle strade adiacenti a via Mariano, dove erano stati istituiti parcheggi a pagamento per sostituire quelli mancanti del mercato durante i lavori che, nel frattempo, sono stati completati.
Il tempo però era trascorso senza alcun intervento sino a ieri, quando le strisce hanno cambiato colore. All’origine della scelta, si legge nella delibera, ci sono considerazioni sul traffico e la congestione dell’area e richieste arrivate direttamente dai cittadini residenti e dagli imprenditori del quartiere: «Via Segni e l’area limitrofa sono interessate da un ingente mole di traffico veicolare e perciò l’area risulta congestionata, a causa della sosta prolungata e disordinata dei veicoli, limitando la circolazione stradale e l’incolumità di pedoni e ciclisti».
Certo, l’afflusso di utenti agli uffici della Provincia non è più quello di un tempo e la vicina Inail è servita da un parcheggio che conta trecento aree di sosta gratuite, quasi sempre vuote. Ma ormai la decisione è stata presa: i nuovi posti auto a pagamento si trovano in piazza Maria Teresa Sechi, sul lato del market, e in via Segni, nel bel mezzo del complesso di Città Giardino.
Nei giorni scorsi la giunta aveva istituito altri nove stalli a pagamento, in via Sant’Antonio davanti alla biblioteca comunale e in via Foscolo. Nel mentre, sembrano cadute nel vuoto le richieste di ripristinare le strisce bianche nelle strade adiacenti a via Mariano, dove erano stati istituiti parcheggi a pagamento per sostituire quelli mancanti del mercato durante i lavori che, nel frattempo, sono stati completati.
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