Urbanistica, tutte le spine di Lutzu
Ex Hotel Ca.ma. e via Lepanto oggi in Commissione, ma la maggioranza è divisa
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. A pochi mesi dalla conclusione del mandato, l'urbanistica è senza dubbio la partita più calda per la maggioranza guidata da Andrea Lutzu. Sono ancora fresche le notizie legate allo stop della Corte costituzionale alla norma regionale sulle scuderie e al ricorso presentato dalla società Torre contro la sentenza del Tar che ha fermato i lavori di costruzione dell'housing sociale di via Lepanto, un investimento da sei milioni di euro. Oggi, la commissione Urbanistica presieduta da Fulvio Deriu (Fratelli d'Italia) discuterà altre due questioni molto spinose. La prima riguarda le due palazzine in costruzione in via De Gasperi. Le aziende Rinascimento Urbano Ambientale e Edilizia Via Mazzini hanno presentato un piano di lottizzazione convenzionato, che deve ricevere il via libera dell'aula. In attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, resta al momento l'alt imposto dal Tar che ha annullato la concessione edilizia rilasciata dagli uffici. Non mancano nemmeno i risvolti penali, con un processo per abuso edilizio estinto e uno che potrebbe aprirsi a breve per truffa. I consiglieri hanno ricevuto varie diffide dalle due parti in causa: da un lato, quelle dei ricorrenti al Tar, che chiedono l'abbattimento di quanto costruito e la bocciatura del piano di lottizzazione: dall'altro, quella delle due aziende, che intimano di approvare il piano. Insomma, quale che sia l'esito della votazione, le richieste di risarcimento sembrano inevitabili. Si aggiunga che sulla proposta di delibera che sarà discussa dalla commissione e dal Consiglio comunale, pesa un parere del segretario generale Giovanni Basolu, che la definì «carente sotto il profilo istruttorio e motivazionale» e che dall'ufficio tecnico si replica alle perplessità dei partiti, soprattutto Fratelli d'Italia, accusando la politica di non aver voluto votare delibere istruite e preparate per tempo. L'altra partita bollente è quella per l'ex Hotel Ca.Ma. di via Vittorio Veneto: riconosciuto abusivo con sentenza passata in giudicato e oggetto di un'ordinanza di demolizione della Procura generale di Cagliari, gli uffici hanno preparato una delibera per l'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune con l'obiettivo di ospitarvi alloggi popolari. In maggioranza, ancora una volta con Fratelli d'Italia in testa, l'idea invece non fa impazzire molti. Come se non bastasse, oltre alle incognite sul futuro dei pochi inquilini che abitano il palazzo, c'è da tener conto di un'istanza di pignoramento presentata dalle banche creditrici dell'impresa costruttrice. La commissione si pronuncerà stasera e entro poche ore potrebbe arrivare anche il voto del Consiglio, ma le perplessità di Fratelli d'Italia lasciano dubitare su un'eventuale approvazione.
Davide Pinna
Davide Pinna
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
