«Lavori al rallentatore in piazza Manno»
Il consigliere indipendente Francesco Federico critica la giunta. «Cambiare alcune mattonelle non significa riqualificare»
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ORISTANO. «Che fine ha fatto il progetto di piazza Manno?». La domanda porta la firma del consigliere indipendente Francesco Federico, che attacca la giunta accusandola di «aver perso un'occasione importante per la città». Gli ultimi atti ufficiali sul progetto di riqualificazione risalgono al 6 novembre 2021, con la nomina del responsabile unico del procedimento Anna Luigia Foddi. Il 18 giugno l'amministrazione aveva affidato all'architetta fiorentina Piera Bongiorni l'incarico da 52 mila euro per la progettazione definitiva. La decisione faceva seguito al concorso pubblico indetto sul finire dell'estate del 2020, a cui avevano preso parte 23 progettisti, concluso con la vittoria dell'architetta Bongiorni. Inizialmente, la riqualificazione da un milione e mezzo di euro doveva essere finanziata con un mutuo contratto dall'amministrazione, ma il 31 dicembre 2021 è arrivata la conferma che le risorse arriveranno dal programma di Rigenerazione Urbana finanziato dal governo con i fondi del Pnrr. Sul progetto vincitore, si è registrata una spaccatura in città: da un lato, coloro che ne apprezzavano le linee semplici e il mantenimento dell'assetto attuale della piazza; dall'altro, chi è rimasto deluso dalla mancata valorizzazione degli elementi storici e archeologici legati al passato giudicale della zona. Fra i critici più agguerriti, i componenti del comitato “Oristano Nascosta”, che aveva collaborato con l'amministrazione per dare risalto ai resti della cinta muraria, della torre di San Filippo e di Port'a mari – cancellate un secolo fa dalle scelte urbanistiche scellerate dell'amministrazione comunale – e che poi ha interrotto i rapporti con delusione. «In città si era sviluppato un ricco dibattito sul futuro di piazza Manno – spiega Federico – ma la giunta non ha pensato di organizzare un incontro per parlare delle prospettive future: si è nascosta, come sempre». L'esponente del centro sinistra è perplesso sull'intervento in programma: «L'impegno per ridare dignità alla piazza più importante della città, con un valore per tutta la Sardegna, centro della capitale del giudicato di Arborea durante la sua massima espansione su quasi tutta l'isola, si è tradotto nella semplice approvazione di un progetto di riqualificazione che andrebbe definito come ripavimentazione. Un'operazione necessaria, ma non la si spacci per riqualificazione».
Federico contesta i ritardi: «Gli oristanesi non ci fanno più caso magari, ma chi arriva da fuori resta sconvolto dal degrado di quella piazza. In cinque anni, non è stata rimessa a posto neanche una mattonella».
Davide Pinna
Federico contesta i ritardi: «Gli oristanesi non ci fanno più caso magari, ma chi arriva da fuori resta sconvolto dal degrado di quella piazza. In cinque anni, non è stata rimessa a posto neanche una mattonella».
Davide Pinna
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