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Oristano

A Cabras due guardie mediche

A Cabras due guardie mediche

Lavoreranno 25 ore a settimana da oggi per sopperire alla carenza di medici di famiglia

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CABRAS. Dopo settimane di emergenza e trattative, è arrivata finalmente la fumata bianca. Gli incontri fra il sindaco Andrea Abis, il direttore generale della Asl, Angelo Maria Serusi, e i medici, hanno prodotto un primo risultato. Da ieri i circa 2500 residenti cabraresi rimasti senza assistenza sanitaria primaria possono infatti contare sulla disponibilità di due guardie mediche, che, dal lunedì al venerdì, presteranno un servizio speciale cinque giorni alla settimana, per 5 ore al giorno, presso i locali di via Tharros dove nei fine settimana opera la guardia medica.

I medici garantiranno ai pazienti tutte le incombenze normalmente a carico dei medici di famiglia: oltre alle normali ricette, potranno provvedere alle richieste di visite specialistiche e alla prescrizione dei farmaci dei piani terapeutici. L'orario di servizio, a partire da oggi, sarà il martedì, il giovedì e il venerdì la mattina dalle 8 alle 13, e il lunedì e il mercoledì di pomeriggio dalle 15 alle 20. Intanto il Direttore generale della Asl ha presentato anche una formale richiesta alla Regione per ampliare da 1500 a 1800 ciascuno il tetto massimo di pazienti dei quattro medici di base attualmente operativi a Cabras, vale a dire Maria Antonietta Dessì, Adriana Muscas, Gian Nicola Panichi e Giovanni Antonio Salaris. Ma per procedere alla variazione i cittadini dovranno aspettare che arrivi l'autorizzazione dell'assessorato regionale alla Sanità. «Nelle ultime settimane – ha dichiarato il sindaco Abis – abbiamo lavorato intensamente con la Asl e con i medici di famiglia operanti a Cabras per cercare di trovare soluzioni efficaci al grave disservizio subìto dai nostri concittadini. In questo momento di grandissima difficoltà generale è stata messa in piedi in tempi molto rapidi un’organizzazione alternativa, con l’ampliamento delle prestazioni dei medici di Guardia medica e che fin da subito limiterà al minimo i disagi all’utenza. Ringrazio i medici della Guardia medica di Cabras e la dirigenza Asl per questo importante risultato». Si tratta certamente di soluzioni eccezionali e provvisorie. Nel frattempo però l'Ats ha comunicato che entro la prossima settimana sarà pubblicato il bando per la sostituzione delle dottoresse Laura Avellino e Maria Luigia Fanari, andate in pensione la prima nell'agosto 2020, la seconda a inizio gennaio, ma non rimpiazzate con nuovi medici di ruolo. In sostituzione della dottoressa Avellino, la Asl aveva dato incarico provvisorio alla dottoressa Maria Cristina Castaldo, il cui mandato è scaduto l'8 gennaio, mentre in sostituzione della dottoressa Fanari era entrata in servizio la dottoressa Fois, la quale aveva tuttavia dovuto fermarsi dopo pochi giorni per malattia.

La nomina di due nuovi medici di base consentirà di riempire i due posti vacanti e di far tornare la situazione sanitaria a Cabras alla normalità.

Paolo Camedda

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