Contratto di lago, venerdì incontro conclusivo a Ghilarza
GHILARZA. Si parlerà di pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile nel quarto e ultimo incontro propedeutico alla costituzione del Contratto di lago Omodeo voluto dalle Unioni del Guilcer e...
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GHILARZA. Si parlerà di pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile nel quarto e ultimo incontro propedeutico alla costituzione del Contratto di lago Omodeo voluto dalle Unioni del Guilcer e del Barigadu. La conferenza in programma il 18 febbraio, alle 9, nell'aditorium comunale, si aprirà con l'intervento degli esperti dell'Agenzia regionale del Distretto idrografico della Sardegna relativo alle prerogative dei contratti di lago e di fiume e alle ricadute positive che questi strumenti operativi determinano nell'ambito della gestione e della tutela del territorio.
Seguiranno i contributi di Elena di Prà, dell'Università di Trento, di Corrado Zoppi, del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura di Cagliari, del presidente di Rete Gaia, Andrea Vallebona, e di Enrica Campus, dello studio di architettura e paesaggio Abeille. Nella seconda parte della mattinata si aprirà il confronto tra i portatori di interesse, che potranno dare un ulteriore apporto in termini di idee e di proposte al progetto di valorizzazione, rigenerazione ambientale, bonifica e sviluppo economico legati allo sfruttamento razionale ed ecocompatibile delle acque del lago Omodeo e dei fiumi Tirso e Taloro. Dopo la costituzione formale del Contratto di lago il piano d'intervento scaturito dal processo partecipativo si dovrà tradurre in una serie di atti operativi che saranno subordinati alla concessione di adeguate risorse finanziarie. (mac)
Seguiranno i contributi di Elena di Prà, dell'Università di Trento, di Corrado Zoppi, del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura di Cagliari, del presidente di Rete Gaia, Andrea Vallebona, e di Enrica Campus, dello studio di architettura e paesaggio Abeille. Nella seconda parte della mattinata si aprirà il confronto tra i portatori di interesse, che potranno dare un ulteriore apporto in termini di idee e di proposte al progetto di valorizzazione, rigenerazione ambientale, bonifica e sviluppo economico legati allo sfruttamento razionale ed ecocompatibile delle acque del lago Omodeo e dei fiumi Tirso e Taloro. Dopo la costituzione formale del Contratto di lago il piano d'intervento scaturito dal processo partecipativo si dovrà tradurre in una serie di atti operativi che saranno subordinati alla concessione di adeguate risorse finanziarie. (mac)
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