Dal Governo i soldi per migliorare la viabilità
di Maria Antonietta Cossu
Progetti per il centro storico di Sedilo, l’accesso al parco a Neoneli e la vecchia 131 Paulilatino-Bauladu
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SEDILO. Tre Comuni dell’Alto Oristanese rientrano nel programma di ripartizione dei fondi autorizzati dal Comitato interministeriale per la Programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e destinati alla modernizzazione e all’efficientamento di infrastrutture e reti viarie.
Gli interventi approvati in questo lembo di provincia vertono sulla riqualificazione di arterie extraurbane ad eccezione del caso di Sedilo, che ha destinato le risorse alla viabilità del centro storico. L’ente locale ha ottenuto un contributo di 1 milione 558mila euro per la riqualificazione dei sottoservizi e il rifacimento della pavimentazione stradale nelle vie d’accesso al municipio e alla piazza parrocchiale.
Le opere saranno realizzate in continuità con il contesto urbano preesistente, che una decina di anni fa ha cambiato radicalmente volto con l’impiego del basalto. «Nel reticolato interessato dal progetto sarà realizzato il selciato», conferma il sindaco Salvatore Pes, convinto che l’opera «Creerà un impatto visivo non indifferente migliorando anche la capacità attrattiva degli eventi che si svolgono nella parte più antica del paese. Inoltre ci permetterà di intervenire su una serie di strade che avevano da tempo bisogno di manutenzione».
Tra le opere immediatamente cantierabili finanziate ci sono la strada comunale di accesso al parco campestre S’Angelu di Neoneli, a cui è destinata una dotazione di 480mila euro, e l’ex statale 131 nel tratto Paulilatino-Bauladu. L’investimento in questo caso sfiora i dodici milioni e mezzo di euro.
La concessione delle risorse segna l’epilogo di una lunga battaglia condotta dalle amministrazioni dei paesi interessati, che, a più riprese, hanno chiesto alla Regione i fondi per eseguire la manutenzione straordinaria su un’arteria molto trafficata malgrado le condizioni di grave dissesto, di interesse strategico per le aziende agropastorali e nell’individuazione di percorsi alternativi a quello attuale della Carlo Felice.
Gli interventi approvati in questo lembo di provincia vertono sulla riqualificazione di arterie extraurbane ad eccezione del caso di Sedilo, che ha destinato le risorse alla viabilità del centro storico. L’ente locale ha ottenuto un contributo di 1 milione 558mila euro per la riqualificazione dei sottoservizi e il rifacimento della pavimentazione stradale nelle vie d’accesso al municipio e alla piazza parrocchiale.
Le opere saranno realizzate in continuità con il contesto urbano preesistente, che una decina di anni fa ha cambiato radicalmente volto con l’impiego del basalto. «Nel reticolato interessato dal progetto sarà realizzato il selciato», conferma il sindaco Salvatore Pes, convinto che l’opera «Creerà un impatto visivo non indifferente migliorando anche la capacità attrattiva degli eventi che si svolgono nella parte più antica del paese. Inoltre ci permetterà di intervenire su una serie di strade che avevano da tempo bisogno di manutenzione».
Tra le opere immediatamente cantierabili finanziate ci sono la strada comunale di accesso al parco campestre S’Angelu di Neoneli, a cui è destinata una dotazione di 480mila euro, e l’ex statale 131 nel tratto Paulilatino-Bauladu. L’investimento in questo caso sfiora i dodici milioni e mezzo di euro.
La concessione delle risorse segna l’epilogo di una lunga battaglia condotta dalle amministrazioni dei paesi interessati, che, a più riprese, hanno chiesto alla Regione i fondi per eseguire la manutenzione straordinaria su un’arteria molto trafficata malgrado le condizioni di grave dissesto, di interesse strategico per le aziende agropastorali e nell’individuazione di percorsi alternativi a quello attuale della Carlo Felice.
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