La Nuova Sardegna

Oristano

Consorzio di Bonifica «Ecco i soldi per i precari»

di Michela Cuccu
Consorzio di Bonifica «Ecco i soldi per i precari»

L’assessora regionale all’Agricoltura Gabriella Murgia si schiera con i sindacati «Nel bilancio ci sono i fondi per le stabilizzazioni, che adesso vanno completate»

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ORISTANO. «Nel Bilancio pluriennale della Regione sono presenti le risorse che assicurano copertura ai maggiori costi che i Consorzi affrontano per la trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato»: l’assessora all’Agricoltura, Gabriella Murgia, risponde così a Coldiretti e Confagricoltura sulla stabilizzazione dei precari nei consorzi di Bonifica. Le organizzazioni, preoccupate che i costi finiscano per ricadere sugli agricoltori, si sono schierate con il Consorzio di Oristano che ha ricorso al Tar contro l’annullamento da parte della Regione della delibera sul piano di assorbimento degli avventizi. L’intervento della Regione spazza una lancia a favore dei sindacati e va contro le decisioni del Consorzio di Oristano. La posizione dell’assessore Murgia però non è stata direttamente spiegata a organizzazioni datoriali e Consorzio, che come annunciato sabato, hanno ieri disertato l’incontro che la stessa Murgia aveva convocato per ricucire uno strappo che rischia di pregiudicare parte del piano di stabilizzazioni che la Regione ha finanziato per tutti i Consorzi di bonifica.

Ieri pomeriggio, oltre a Flai Cgil, Fai Cisl e Filba Uil, delle organizzazioni di categoria solo Copagri, con il presidente Pietro Tandeddu, era presente all’incontro. Nella sua nota l’assessora spiega tecnicamente perché i costi delle stabilizzazioni non potrebbero ricadere sulle imprese agricole: «La Legge regionale 6 del 2008 all’articolo 11 bis prevede puntualmente che gli oneri derivanti dall’attuazione della norma trovano copertura nei finanziamenti della Regione stanziati annualmente, ne consegue che difficilmente si potrà rappresentare un’assenza di copertura finanziaria nei prossimi anni». Murgia prosegue: «Le difficoltà nel percorso di stabilizzazione del personale avventizio devono essere risolte, per dare seguito agli indirizzi politici che la Giunta regionale ha individuato , con l’obiettivo di rendere stabile la struttura organizzativa del Consorzio e di trovare soluzione al precariato che ha interessato per troppi anni numerosi dipendenti». L’unico piano di stabilizzazioni ancora non definito è quello del Consorzio dell’Oristanese «che opera in un contesto imprenditoriale particolarmente rilevante – si legge ancora – e ha elaborato progetti di importanza strategica che hanno riscontrato apprezzamento anche dal Governo nazionale che ne ha inserito uno nell’elenco di quelli ammissibili dal Pnrr oltre a quelli finanziati da altri strumenti. Anche l’incremento della superficie irrigua riscontrato quest’anno contribuisce a definire un quadro positivo delle azioni poste in essere dagli attuali organi di governo del Consorzio oristanese».

Vi sono quindi, secondo la Regione, «tutti i presupposti per completare a breve il percorso di stabilizzazione», conclude Murgia.

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