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Oristano

«Così la Cabras dei prossimi anni»

«Così la Cabras dei prossimi anni»

Il consiglio adotta il documento unico di programmazione; previsti oltre 13 milioni di euro di lavori pubblici

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CABRAS. Lavori pubblici e progetti per disegnare il centro dei prossimi anni. Ieri sera il consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP), per il triennio 2022-24, in pratica una vera e propria “lista della spesa” di opere da cantierare.

«Grazie alla partecipazione attiva ai bandi nazionali e al Piano di Ripresa e Resilienza, per intercettare finanziamenti – ha dichiarato il sindaco Andrea Abis – prevediamo di investire, per l’anno 2022, 5 milioni e 387 mila euro, se consideriamo l'intero triennio più di 13 milioni». La spesa programmata «è rivolta prima di tutto a garantire alla cittadinanza i servizi fondamentali, in relazione all’ordine pubblico e alla sicurezza, l'assistenza sociale, lo sport, il turismo e le attività culturali». Ma quali saranno gli interventi finanziati con queste somme? «Tra le principali opere pubbliche previste per il 2022 – fa sapere l'amministrazione – vi è il progetto di recupero e riqualificazione del Lungostagno, il completamento della nuova sala dei Giganti nel Museo Marongiu, la realizzazione della viabilità ciclabile Cabras-Torregrande-San Giovanni di Sinis, la realizzazione degli interventi sulla borgata marina di San Giovanni Sinis, gli interventi di potenziamento dello Stadio comunale e del Palazzetto dello Sport di via Tharros, gli interventi sulle chiese e sulla la Peschiera Pontis, la bonifica dello Stagno e gli interventi di arredo e valorizzazione del centro storico». Fra i nuovi progetti, che dovrebbero vedere la luce entro il 2022, invece, particolarmente interessanti sono quelli relativi a stagno e peschiera Pontis. «Entro il 2022 verrà completata tutta la progettazione dei lavori di bonifica dei canali dello stagno – ha comunicato il sindaco – e ci sarà il rifacimento della peschiera Pontis». Altri progetti riguardano le chiese di Santa Maria Assunta, San Pietro e San Giovanni di Sinis. «Per Santa Maria – ha spiegato, nel corso del suo intervento, l'assessore ai Lavori pubblici, Enrico Giordano – si prevede di eseguire e collaudare, entro giugno, le opere urgenti di risanamento conservativo, finanziate dalla Regione dal bilancio comunale per un importo totale di 79milaeuro. Gli interventi di riqualificazione finanziati al 50% dalla Programmazione territoriale e al 50% dalla CEI, per un importo totale di 200 mila euro, puntiamo ad avviarli entro la fine di luglio. Gli stessi termini sono fissati per le altre due chiese». Per gran parte dei lavori sarà comunque possibile la fruizione delle strutture da parte di fedeli e turisti: «Gli interventi – ha precisato Giordano – prevedono gran parte delle lavorazioni all'esterno dell'edificio». Tutti gli ambiziosi progetti potranno essere realizzati grazie ai conti sempre più virtuosi del Comune, che ha approvato il bilancio di previsione già a febbraio: «Migliorano i servizi ma le imposte non aumentano», ha sottolineato Abis.

Paolo Camedda

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