Omicidio di Ghilarza oggi i funerali di Porcu
di Maria Antonietta Cossu
L’addio della comunità all’anziano massacrato di botte da uno o due rapinatori Indagini complesse. Il cadavere rinvenuto il 21 febbraio, 24 ore dopo la morte
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GHILARZA. Saranno celebrati oggi pomeriggio nella parrocchia della Maria Vergine Immacolata i funerali di Tonino Porcu, ucciso una settimana fa nella sua abitazione. L'anziano era stato colpito con inaudita violenza da uno o più sconosciuti, probabilmente sorpresi mentre rovistavano nelle stanze alla ricerca di soldi. La vittima è stata picchiata a sangue forse in seguito a una reazione inaspettata o al disperato tentativo di difendersi.
A distanza di tempo la comunità ancora non riesce a dare una spiegazione a quella brutale aggressione e all'accanimento dimostrato nei confronti di una persona inoffensiva e vulnerabile.
Compaesani e conoscenti hanno descritto il 78enne come una persona buona, espansiva, educata, incapace di offendere il prossimo con un'azione o una parola. Il delitto d'impeto scatenato dalla resistenza opposta dalla vittima sembra aver acquisito un certo credito anche tra gli inquirenti, che però tengono nella debita considerazione anche altri scenari. In questa fase è in corso un'indagine a tutto campo: si cercano elementi probatori fra le tracce biologiche campionate dalla scientifica e indicazioni utili fra le testimonianze rese dalle persone convocate dagli investigatori nelle ore immediatamente successive alla scoperta del cadavere. Il corpo senza vita di Tonino Porcu è stato ritrovato riverso sul letto circa 24 ore dopo il delitto dalla collaboratrice domestica e da un nipote, messi sull'avviso da amici e vicini e dal prolungato silenzio dell'uomo.
Gli investigatori, inoltre, sono al lavoro per verificare un eventuale collegamento fra la rapina finita nel sangue e l'incendio appiccato mesi prima nell'abitazione adiacente a quella in cui si è consumato l'omicidio, di proprietà dello stesso Porcu. Il sospetto è che le fiamme fossero servite ai malviventi per cancellare tracce che ne avrebbero favorito l'identificazione o per creare un depistaggio sullo scopo di quell'effrazione.
Se queste tessere compongano il medesimo puzzle oppure no sarà un'eventuale svolta nelle indagini a chiarirlo, ma oggi, per Ghilarza, è soprattutto il giorno del cordoglio e del commiato. La cerimonia funebre avrà inizio alle 15, subito dopo l'arrivo del feretro dall'ospedale di Monserrato.
«Con fede cristiana ci stringiamo alla famiglia del nostro fratello Tonino», sono le parole pronunciate ieri dal parroco padre Paolo Contini, che ha invitato i cittadini a unirsi «per pregare l'innocente vittima e per manifestare la ferma condanna della comunità di un così grave e ignobile crimine».
A distanza di tempo la comunità ancora non riesce a dare una spiegazione a quella brutale aggressione e all'accanimento dimostrato nei confronti di una persona inoffensiva e vulnerabile.
Compaesani e conoscenti hanno descritto il 78enne come una persona buona, espansiva, educata, incapace di offendere il prossimo con un'azione o una parola. Il delitto d'impeto scatenato dalla resistenza opposta dalla vittima sembra aver acquisito un certo credito anche tra gli inquirenti, che però tengono nella debita considerazione anche altri scenari. In questa fase è in corso un'indagine a tutto campo: si cercano elementi probatori fra le tracce biologiche campionate dalla scientifica e indicazioni utili fra le testimonianze rese dalle persone convocate dagli investigatori nelle ore immediatamente successive alla scoperta del cadavere. Il corpo senza vita di Tonino Porcu è stato ritrovato riverso sul letto circa 24 ore dopo il delitto dalla collaboratrice domestica e da un nipote, messi sull'avviso da amici e vicini e dal prolungato silenzio dell'uomo.
Gli investigatori, inoltre, sono al lavoro per verificare un eventuale collegamento fra la rapina finita nel sangue e l'incendio appiccato mesi prima nell'abitazione adiacente a quella in cui si è consumato l'omicidio, di proprietà dello stesso Porcu. Il sospetto è che le fiamme fossero servite ai malviventi per cancellare tracce che ne avrebbero favorito l'identificazione o per creare un depistaggio sullo scopo di quell'effrazione.
Se queste tessere compongano il medesimo puzzle oppure no sarà un'eventuale svolta nelle indagini a chiarirlo, ma oggi, per Ghilarza, è soprattutto il giorno del cordoglio e del commiato. La cerimonia funebre avrà inizio alle 15, subito dopo l'arrivo del feretro dall'ospedale di Monserrato.
«Con fede cristiana ci stringiamo alla famiglia del nostro fratello Tonino», sono le parole pronunciate ieri dal parroco padre Paolo Contini, che ha invitato i cittadini a unirsi «per pregare l'innocente vittima e per manifestare la ferma condanna della comunità di un così grave e ignobile crimine».
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