La Nuova Sardegna

Oristano

Dal Guilcer un aiuto all’Ucraina

Molti comuni stanno raccogliendo materiale da inviare e adesioni per ospitare

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ABBASANTA. Scatta oggi la missione-solidarietà per l'Ucraina organizzata dalla Comunità cristiana Ghilarza Abbasanta Norbello. La parrocchia ha esteso l'iniziativa a tutto il fine settimana e al lunedì successivo. A partire dalle 19 sarà possibile portare nel salone attiguo alla chiesa di Santa Caterina ogni tipo di bene durevole diretto a soddisfare le necessità primarie delle persone in fuga dal conflitto: dagli alimenti a lunga conservazione ai farmaci, dai materiali e presidi sanitari (inclusi deambulatori e stampelle) alla biancheria per adulti e bambini, coperte e passeggini. La raccolta proseguirà ogni giorno fino al 14 marzo dalle 16 alle 19. Gli aiuti saranno spediti al punto di raccolta allestito a Torino dal Sermig, l' organizzazione no-profit che si occuperà di inviare il carico in Polonia e Romania nei primi punti d' approdo dei profughi che varcano il confine ucraino. Le tre parrocchie, su iniziativa dell'Ufficio diocesano per la pastorale del turismo, organizzano anche il cammino per la pace. L'iniziativa si svolgerà domenica con partenza alle 15 dal novenario di San Giovanni a Ghilarza e arrivo al novenario di San Michele. Sul fronte dell'organizzazione della rete di accoglienza sono mobilitati molti centri dell'Oristanese. Il Comune di Paulilatino ha ricevuto diverse offerte da parte dei residenti pronti ad accogliere in casa i piccoli profughi e a mettere a disposizione alloggi indipendenti. «Appena fatto il punto sulle adesioni ricevute in settimana stileremo una lista da inviare in prefettura», ha detto il consigliere comunale e responsabile del gruppo di protezione civile, Paolo Cadinu. Le istituzioni non sono le uniche a muoversi «Si sta costituendo un gruppo di volontari – ha anticipato l' amministratore – per gestire un centro di raccolta di beni di prima necessità destinati alle persone che troveranno sistemazione in paese». A Sedilo sono almeno tre le richieste inoltrate all'ente locale dai residenti per ospitare minori non accompagnati. Tra le altre, sono impegnate nel monitoraggio sulla disponibilità di spazi abitabili anche le amministrazioni di Samugheo, Allai, Aidomaggiore e Busachi. (mac)

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