Il Comune blocca la pubblicità
Nuovo stop degli uffici all’installazione di 65 impianti per le affissioni
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ORISTANO. Arriva ancora un no da parte degli uffici comunali all’installazione di 65 nuovi impianti pubblicitari in città. L’istanza era stata presentata dalla ditta Tonini di Furtei, che già a luglio si era vista negare una richiesta analoga, che in quel caso riguardava addirittura 83 impianti. Il tema in quei mesi era caldissimo, dopo le polemiche della minoranza sui cartelloni contenenti gli auguri pasquali del sindaco Lutzu regalati all’ente locale da Publicem, la ditta che da trent’anni gestisce, dopo un primo bando e una serie di proroghe, gli impianti pubblicitari di proprietà comunale.
Le promesse fatte all’epoca sulla pubblicazione di un nuovo bando per rinnovare finalmente la gestione sono rimaste per ora lettera morta. A quanto si apprende, il testo sarebbe già stato approntato dagli uffici che, però, non lo hanno ancora presentato all’attenzione della giunta. L’esito conclusivo della conferenza di servizi sui 65 nuovi impianti è stato invece determinato dai pareri negativi della Soprintendenza e degli uffici comunali Tutela del paesaggio e Servizi specializzati. Decisive sono state anche le verifiche, che hanno dato esito negativo, svolte sulle autocertificazioni da parte degli uffici Ambiente, Edilizia privata e Trasporti e viabilità. Ciò significa che gli impianti utilizzabili per la pubblicità restano quelli già presenti e che non ci sarà alcun incremento di spazi dove piazzare i cartelloni, argomento che è regolato da una serie di norme urbanistiche. (dav.pi.)
Le promesse fatte all’epoca sulla pubblicazione di un nuovo bando per rinnovare finalmente la gestione sono rimaste per ora lettera morta. A quanto si apprende, il testo sarebbe già stato approntato dagli uffici che, però, non lo hanno ancora presentato all’attenzione della giunta. L’esito conclusivo della conferenza di servizi sui 65 nuovi impianti è stato invece determinato dai pareri negativi della Soprintendenza e degli uffici comunali Tutela del paesaggio e Servizi specializzati. Decisive sono state anche le verifiche, che hanno dato esito negativo, svolte sulle autocertificazioni da parte degli uffici Ambiente, Edilizia privata e Trasporti e viabilità. Ciò significa che gli impianti utilizzabili per la pubblicità restano quelli già presenti e che non ci sarà alcun incremento di spazi dove piazzare i cartelloni, argomento che è regolato da una serie di norme urbanistiche. (dav.pi.)
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