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Oristano

Elicotteri e moto d’acqua alla ricerca del pescatore

Elicotteri e moto d’acqua alla ricerca del pescatore

Stagno di Cabras setacciato ma il corpo di Ferdinando “Paolo” Piga non si trova L’uomo manca da venerdì sera. Sarebbe caduto dal suo barchino

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CABRAS. Sono continuate anche ieri sino a tardissima sera e le ricerche nello Stagno di Mar'e Pontis di Ferdinando Piga, da tutti conosciuto come “Paolo”, ad opera dei Vigili del Fuoco di Oristano, che hanno anche installato un punto di comando avanzato, e del personale nautico e aereo della Polizia di Stato, oltre che di diversi volontari. L'uomo risiedeva in paese da oltre 10 anni, pur essendo originario di Ghilarza. Ultimamente abitava con Nicoletta Usai, l'attuale compagna, e il figlio Gabriele, di 12 anni, avuto da una precedente relazione.

Venerdì sera, attorno alle 21.30, secondo quanto si apprende dalle ricostruzioni, si sarebbe recato a pesca nello stagno, con il suo piccolo gommone, in località "Is Aneas", non distante da Punta Pirastu, sulla destra prendendo come riferimento il canale scolmatore, in una zona non facilmente accessibile. Ad un certo punto, per motivi ancora da accertare, forse per problemi alle valvole dello stesso gommone, l'uomo è finito nelle acque gelide e torbide dello stagno e di lui si sono perse le tracce. Le condizioni meteorologiche avverse non hanno facilitato la ricerca.

Sul posto, a sostegno dei soccorritori, dopo poche ore, sono arrivati da Cagliari anche alcuni sommozzatori, mentre ieri si sono aggiunti un elicottero del VII reparto volo della Polizia, di stanza a Fenosu, e due moto d’acqua, in dotazione alla Questura di Oristano.

Tanti anche i pescatori che lo conoscevano e sono impegnati come volontari a setacciare lo specchio d'acqua. Ma del povero pescatore nessuna traccia.

Il fondo fangoso probabilmente ha contribuito a complicare le ricerche, che proseguiranno. A far scattare l'allarme, attorno alle 21.30, era stata la sua compagna, che lo aspettava a riva con Gabriele, perché Paolo non rispondeva da molto tempo al telefono.

I soccorritori hanno ritrovato soltanto il piccolo gommone, sgonfio, con gli stivali che l'uomo indossava e alcuni attrezzi da pesca. Con lo scorrere delle ore le speranze di ritrovare il pescatore sano e salvo si sono progressivamente ridotte. La tragedia ha richiamato alla memoria dei cabraresi vecchi eventi luttuosi e anche il sindaco Andrea Abis sta seguendo da vicino le ricerche.

«Il dramma della scomparsa di Paolo – si legge nella pagina Facebook del Comune – colpisce tutta la cittadinanza. L’amministrazione comunale si stringe alla famiglia funestata da questa immane tragedia». (p.cam.)

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