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Oristano

Così Bosa riparte con il Beerfest 2022

Così Bosa riparte con il Beerfest 2022

Birre artigianali in mostra nel fine settimana sul Lungotemo. Prossimo evento in programma "Sa piatta de sa Malvasia"

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BOSA. Un fiume di birra nel fine settimana della Liberazione ed uno di Malvasia in quello della festa del Lavoro. Dopo due anni di assenze forzate per le disposizioni tese ad evitare assembramenti legate alle misure anti contagio da pandemia Covid-19, il dopo-Pasqua nella città del Temo mette a disposizione in queste ore lo scenario lungo il fiume per il Beerfest 2022 e il corso Vittorio Emanuele per Sa piatta de sa Malvasia, questo l'evento in programma dal 30 aprile al primo maggio. Due appuntamenti primaverili d'elite, racconta una nota del Comune, legati al format delle sagre. «Il mese di aprile apre sotto i migliori auspici la stagione turistica. Numeri importanti per le festività pasquali, con pasquetta da record» il bilancio dei giorni scorsi tracciato dagli amministratori locali. «Adesso Bosa si prepara ad altri eventi di richiamo: dal 22 al 25 aprile il Bosa Beerfest organizzato dall'associazione Sardinia4all lungo le sponde del Temo e l'evento legato alla "Primavera nel cuore della Sardegna" intitolato Sa piatta de sa Malvasia, a stretto giro di posta nel fine mese, l'annuncio. Con invito «a tutti gli operatori a tenere aperte le attività, compresi i negozi di vicinato, per mostrare una città aperta e collaborativa nel segno della ripartenza». In questi giorni si attende infatti un cospicuo afflusso di visitatori, con strutture ricettive alberghiere (quelle aperte, ndc) e soprattutto b&b e affittacamere col tutto esaurito. Mentre già nei giorni di Pasqua hanno iniziato a macinare lavoro le strutture stagionali del Lungomare a Bosa Marina. In queste ore sul Lungotemo gli stand di decine di aziende produttrici di birra artigianale offrono quindi il meglio di bionde, rosse e nere prodotte nell'isola. Il tutto condito da un intenso cartellone di appuntamenti di promozione e, sotto l'aspetto dell'intrattenimento, da diverse postazioni luminose e musicali, con tanto di palcoscenico allestito nel pontone galleggiante al centro del fiume. Questa la inimitabile location che, trapela dalle stime, dovrebbe catalizzare complessivamente l'attenzione di almeno 50.000 visitatori. Serate clou quella di ieri, e ancora oggi, termine del lungo ponte del 25 Aprile. Una considerevole boccata d'ossigeno di presenze e di economia, insomma. Anche se viene messo a dura prova, oltre ai servizi di vigilanza e ordine pubblico garantiti da vigili urbani, barracelli, forze dell'ordine e Croce rossa, il già complesso reticolo viario e dei parcheggi tra borgo e marina. «Con non pochi disagi per i residenti», racconta più di una segnalazione. (al.fa.)

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