Dramma della solitudine: muore in casa a Terralba, la trovano dopo giorni
Non vedendola i vicini hanno chiamato i carabinieri
TERRALBA. Qualche giorno fa aveva chiesto l'aiuto dei carabinieri. Aveva necessità di un farmaco e di un po' di assistenza medica e non sapeva a chi rivolgersi. I militari le hanno fatto visita, poi l'hanno salutata. Forse sono stati gli ultimi a vederla viva, perché la 78enne è deceduta da sola nella sua casa di via Cairoli forse nelle ore successive a quella richiesta di assistenza.Da giovedì, forse addirittura da mercoledì, nessuno l'aveva più vista in giro, così ieri mattina 24 aprile i vicini di casa hanno a loro volta chiesto l'intervento dei carabinieri. La porta era però sbarrata dall'interno e così si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, di fronte ai quali si è palesata l'amara verità.
La donna era morta da alcuni giorni - l'avanzato stato di decomposizione del corpo sembrerebbe confermarlo -, senza che nessuno abbia potuto assisterla o tentare di salvarle la vita attraverso un intervento medico. Il fatto che vivesse da sola e che l'unico figlio dimori da tempo fuori Sardegna non ha certo aiutato, perché con tutta probabilità non è riuscita da sola a chiedere soccorso una seconda volta.
Non appena i carabinieri hanno verificato che non ci fossero tracce che potessero far eventualmente pensare a una morte frutto di violenza, è stato dato il via libera per le procedure di seppellimento. È stato allertato il Comune che ha proceduto a sbrigare tutte le pratiche burocratiche per il seppellimento. La salma è stata portata nella cappella del cimitero, in attesa del funerale.
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