Tre giorni di musica col pienone al Sacro Cuore Music Fest di Oristano
Successo per la manifestazione che ha richiamato tante persone anche oltre il quartiere
Oristano Doveva essere una festa per il quartiere, ha catturato l’intera città. Va in archivio con risultati più che soddisfacenti, il Sacro Cuore Music Fest che per tre giorni ha attirato migliaia di spettatori nel campo sportivo del quartiere, trasformato in una grande arena dove poter assistere a concerti, performances di dj e ovviamente, ballare. Durante i tre giorni, infatti, l’evento organizzato dal Comitato Sacro Cuore guidato dal presidente Alessandro Pinna e dal vice Andrea Carta ha offerto un programma ricco di appuntamenti che si sono rivelati coinvolgenti, attirando persone di tutte le età «dimostrando l’incredibile spirito comunitario del quartiere e della nostra città», dicono gli organizzatori.
La serata di venerdì ha visto come protagonisti il dj Sandro Azzena e la regina dell’italodance, Nathalie Aarts. L’abbinata si è rivelata vincente e il pubblico ha potuto divertirsi per ore. La serata clou è stata invece sabato quando, i Gemelli Diversi, la band Karma e dj Sup, hanno visto lo stadio strapieno. Domenica chiusura in bellezza con la Holy Trap Night, durante la quale il giovane rapper Orlee, insieme a Butterflay, ha conquistato i cuori del pubblico. I dj Venoom, Chris Loi e Ale Zeta, sotto la guida del vocalist Ale Pulisci, hanno mantenuto l’energia alta durante tutta la serata.
«Ringraziamo vivamente tutto il pubblico che ha partecipato a questi tre giorni indimenticabili, così come tutti i volontari che hanno reso possibile questo evento straordinario – le parole del comitato organizzatore –. Un ringraziamento speciale va al Comune e alla parrocchia del Sacro Cuore, oltre a tutti i partner e gli sponsor che hanno generosamente contribuito».
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