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Oristano

La replica

Donna annegata a Is Arenas. Areus replica alle proteste: «Nessun ritardo nei soccorsi»

di Alessandro Mele

	Un intervento dell'elisoccorso a Is Arenas
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Un intervento dell'elisoccorso a Is Arenas

«Intervento in linea con i tempi previsti dagli standard nazionali. Non c’era più niente da fare»

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ORISTANO Turista polacca morta nelle acque di Is Arenas travolta dalle correnti, dopo le proteste che denunciavano ritardi nelle operazioni di soccorso, arriva la replica di Areus: «Ci abbiamo provato ma non c’è stato alcun ritardo. Interventi in linea con gli standard nazionali».

Dalla direzione di Areus precisano: «Sentita la centrale del 118 di Cagliari, competente per il territorio di Oristano, e verificato l’arrivo della comunicazione di richiesta soccorso alle 18.10, prontamente è stata attivata l’ambulanza “India” con infermiere a bordo e contemporaneamente l’elisoccorso in arrivo da Alghero. Il primo mezzo è giunto sul posto a 14 minuti dalla chiamata di emergenza in linea con gli standard nazionali (20 minuti)».

E ancora: «Una volta sul posto sono state portate avanti le manovre di rianimazione – dicono da Areus – ma non c’è stato niente da fare per la donna. Il medico dell’elisoccorso ha potuto solo constatarne il decesso».

E concludono: «Ricordiamo che per la prima volta, da quest’anno, proprio a Is Arenas, è attiva la postazione di soccorso avanzato. Non ricade nelle nostre competenze l’attività di guardia medica estiva ne quella degli operatori di salvataggio marittimo».

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