La Nuova Sardegna

Oristano

La svolta nell’indagine

Tentato omicidio a Paulilatino, ai domiciliari l’accoltellatore

di Enrico Carta
Tentato omicidio a Paulilatino, ai domiciliari l’accoltellatore

Misura cautelare per il 56enne Luciano Piras che aveva ferito Daniele Vidili all’addome al termine di un brevissimo litigio

06 agosto 2023
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Paulilatino Domiciliari e braccialetto elettronico. La misura cautelare è stata decisa all’indomani di indagini serrate, durate poco meno di una settimana e che non potevano che portare in un’unica direzione ovvero quella dell’incriminazione per tentato omicidio di Luciano Piras, autotrasportatore di 56 anni. Per i carabinieri della stazione di Paulilatino e del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Ghilarza, coordinati dalla procura di Oristano, i dubbi sono svaniti sin dai momenti successivi all’accoltellamento di Daniele Vidili, 35enne ferito gravemente all’addome dal compaesano nella notte tra sabato 29 e domenica 30 luglio. A sferrare i fendenti che l’avevano colpito in maniera profonda all’intestino e a un rene era stato proprio Luciano Piras, ma probabilmente più che sul nome dell’autore dell’aggressione certo sin dall’inizio stando a una lunga serie di testimonianze, il vero obiettivo delle indagini era quello di capire se ci fosse l’intenzione di uccidere e soprattutto se la dinamica dell’aggressione fosse chiara e non dettata, magari, da legittima difesa.

Tutti gli elementi raccolti hanno però portato in una direzione opposta, quella che ha convinto la procura a chiedere la misura cautelare e il giudice per le indagini preliminari ad attribuirla all’accoltellatore. La lite era nata per quelli che in gergo si definiscono futili motivi. Era successo tutto al termine dell’esposizione canina che si era svolta in piazza Rinascita e alla quale aveva partecipato il fratello di Daniele Vidili. Conclusa la manifestazione, il fratello di Vidili sarebbe stato coinvolto in una discussione con Luciano Piras perché aveva legato il proprio cane al cancello della casa in cui Piras abita. A quel punto Daniele Vidili, che si trovava nei paraggi e che si era accorto di quanto stava accadendo, era intervenuto per difendere o dare sostegno al fratello.

È stato allora che Luciano Piras avrebbe estratto il coltello e avrebbe colpito Daniele Vidili. Quest’ultimo, ferito gravemente, era stato operato d’urgenza all’ospedale San Martino di Oristano già nella notte tra sabato e domenica scorsi ed è stato dichiarato fuori pericolo solo alcuni giorni dopo l’aggressione. Oggi domenica 6 luglio, infine, c’è stata la svolta attesa nelle indagini con i carabinieri che hanno eseguito la misura cautelare: ora Luciano Piras dovrà rispettare il divieto di uscire da casa, altrimenti rischia il carcere.

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