La Nuova Sardegna

Oristano

Il festival

Nurachi presa d’assalto dagli amanti del turismo esperienziale

di Paolo Camedda

	L'arte dell'intreccio (foto F. Pittau)
L'arte dell'intreccio (foto F. Pittau)

L’edizione 2023 di Nuracque soddisfa l’amministrazione comunale. Registrato il pienone agli eventi e nei pernottamenti

21 ottobre 2023
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Nurachi L’edizione 2023 di Nuracque si chiude positivamente sia per numero di presenze sia per il successo avuto dalle iniziative proposte nel ricco programma della manifestazione. Centinaia di persone la scorsa fine settimana hanno preso d’assalto Nurachi, desiderose di partecipare alle giornate all’insegna del turismo esperienziale. I maestri dei diversi laboratori proposti sono stati inondati di domande da parte dei visitatori, tutti curiosi di imparare le arti antiche e le tradizioni: hanno così appreso come lavorare il pesce in vista della preparazione di un’ottima bottarga e i segreti di chi la produce seguendo una ricetta tradizionale, ma hanno anche potuto realizzare il proprio mattone di terra cruda. Inoltre hanno imparato a lavorare le canne per poter creare gli intrecci e realizzare gli oggetti che da sempre fanno parte della tradizione campidanese.

Anche i tour, a piedi e in bicicletta, sono stati molto partecipati, e c’è grande soddisfazione da parte degli organizzatori per le numerose prenotazioni nei diversi van d’epoca, dove i visitatori hanno potuto sostare e dormire in riva alla laguna. Importante è stata poi la collaborazione con le diverse strutture ricettive del paese, fra cui numerose abitazioni costruite in terra cruda, oggi rivalorizzate e diventate meta di turisti in cerca di autenticità e qualità. Grande interesse si è registrato poi per l’escursione in kayak nel Rio Mare ’e Foghe e nell’oasi di Pischeredda, da cui l’antica torre cinquecentesca prende il nome. Gli ospiti hanno anche potuto cenare sotto le stelle accomodandosi nella lunga tavolata che ha preso posto in una delle vie del centro storico di Nurachi. Qui hanno gustato le ricette tradizionali e toccato con mano quello stare insieme, quella socialità dei rapporti di buon vicinato tipica dei paesi sardi fino a qualche decennio fa. Molti visitatori, entusiasti dell'esperienza fatta, hanno assicurato che torneranno a Nurachi in altri periodi dell'anno.

«Nuracque nasce dalla volontà di riproporre e valorizzare gli antichi mestieri, le antiche usanze e le antiche conoscenze del nostro territorio – ha detto il sindaco Renzo Ponti – e vuole essere una serie di esperienze, mirate a un futuro sviluppo turistico. Il turismo esperienziale è la nostra carta vincente, grazie anche all'idea di costruire dei pacchetti turistici specifici, presi d’assalto dai visitatori». L'edizione 2023 di Nuracque è stata organizzata a cura dell'Associazione Città della Terra Cruda, in collaborazione con il consorzio turistico L’Altra Sardegna e grazie al contributo economico dell’assessorato al Turismo della Regione e del Comune di Nurachi.

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