Oristano festeggia i 100 anni di signora Jolanda
La famiglia Munini-Skubin ha ricevuto gli auguri del sindaco
Oristano Grande festa per Jolanda Skubin che oggi, sabato 23 dicembre, ha spento cento candeline. Un compleanno gioioso, per lei, circondata dall’affetto della famiglia. Anche il sindaco Massimiliano Sanna ha voluto testimoniare di persona l’affetto della città, porgendole gli auguri e consegnandole una targa commemorativa di questo giorno particolare. Nata il 23 dicembre 1923 a Castel Dobra, cittadina attualmente della repubblica di Slovenia, ma allora italiana appartenente a quella parte della provincia di Gorizia che al termine della seconda guerra mondiale venne assegnata alla ex jugoslavia, Jolanda Skubin è cresciuta in una famiglia numerosa con cui ha condiviso i momenti difficili e tristi del secondo conflitto mondiale.
Dopo la guerra andò a vivere con il marito e la loro primogenita Mirella, a Trieste. Poi, nel 1957, la famiglia si trasferì in Sardegna per quella che allora sembrava una grande avventura verso un’isola poco conosciuta. Il marito Lucedio Munini, all’epoca responsabile per la ditta di Trieste che gestiva l’appalto del servizio di nettezza urbana per il Comune di Oristano, si stabilì in città, dove la signora Jolanda non conosceva nessuno. Subito, come ha raccontato ieri «grazie a un vicinato accogliente e affettuoso, trovai nuove amiche e soprattutto dopo la nascita del secondo figlio, Redy, condividendo con tutte loro le gioie e i dolori sportivi, degli adolescenti del quartiere di San Martino». Nella sua lunga vita Jolanda si è dedicata con amore e impegno alla famiglia e negli ultimi anni soprattutto ai tre nipoti per i quali, oggi, nonna Jole è un importante punto di riferimento.
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