La Nuova Sardegna

Oristano

Politica comunale

Rossana Fozzi lascia Fratelli d’Italia dopo la revoca dell’incarico da assessora a Oristano

di Enrico Carta

	L'ex assessora Rossana Fozzi: dopo la revoca dell'incarico ha lasciato Fratelli d'Italia
◗
L'ex assessora Rossana Fozzi: dopo la revoca dell'incarico ha lasciato Fratelli d'Italia

Dura presa di posizione contro il suo ex partito: «Sta compiendo scelte che si allontanano dalle priorità della città»

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano Un giorno per riflettere, per pensarci su e poi arrivano le parole dell’ex assessora Rossana Fozzi che ieri, venerdì 26 gennaio, è stata rimossa dall’incarico che le era stato affidato, in quota Fratelli d’Italia, dopo la vittoria di Massimiliano Sanna alle elezioni comunali del giugno 2022. L’ex assessora ha scelto di affidare a un comunicato ufficiale le valutazioni sulla sua sostituzione nella giunta di Oristano, dove a breve sarà rimpiazzata da Valentina De Seneen. Lo pubblichiamo di seguito integralmente: «Come assessore alle Attività produttive, Mercati e Zone Economiche Speciali del Comune di Oristano, esprimo profondo disappunto e sincera amarezza per la decisione del sindaco Massimiliano Sanna di revocare il mio incarico assessoriale. Essendo stata la donna più votata del mio partito e la seconda più votata della lista di Fratelli d’Italia, la decisione assunta dal sindaco, in un momento delicato come quello precedente alle elezioni regionali, suscita in me perplessità».

Dopo le parole di introduzione, l’ex assessora entra nel merito della questione. «In un periodo di sospensione dei lavori consiliari – prosegue Rossana Fozzi –, una scelta di questa portata avrebbe potuto essere differita, evitando così inutili tensioni all’interno della nostra amministrazione e ripercussioni significative sul futuro dell’amministrazione comunale. La mia delusione è accentuata dal fatto che tale decisione sembra trascurare gli interessi della città di Oristano e dei suoi abitanti, a favore di logiche politiche a me sconosciute che poco hanno a che fare con il benessere della nostra comunità».

C’è quindi la chiamata in causa del partito con il quale era stata eletta e che ha rappresentato in giunta sino a ieri. «In questo contesto – va avanti Rossana Fozzi –, è difficile non interrogarsi sulle recenti scelte politiche di Fratelli d’Italia, che sembrano allontanarsi dalle esigenze e dalle priorità di Oristano. Questa decisione, insieme ad altre azioni recenti, appare come un segnale di un progressivo distacco del partito dalla realtà e dalle necessità specifiche della nostra città. In seguito alla decisione del sindaco di Oristano, che ha comportato la revoca del mio incarico assessoriale, desidero esprimere con fermezza, ma nel massimo rispetto, la mia posizione riguardo agli sviluppi all'interno del partito di Fratelli d’Italia. È con profonda delusione che prendo atto della mancanza di fiducia manifestata dal partito, che, attraverso l’invio di due note al sindaco – di cui non sono stata preventivamente informata – ha richiesto la mia destituzione. Tale atto ha sottolineato una dissonanza fondamentale tra i miei valori e l'attuale direzione del partito, portandomi a riflettere sul mio ruolo e sulle mie convinzioni politiche».

Sono parole che hanno una logica conseguenza che viene evidenziata nel finale della comunicazione: «Pertanto, con rispetto ma con irrevocabile decisione, comunico la mia scelta di abbandonare il partito di Fratelli d’Italia. Questa decisione, presa con estrema serietà e dopo attenta considerazione, è dettata dalla necessità di rimanere fedele ai miei principi e agli impegni assunti nei confronti dei cittadini di Oristano. Continuerò ad impegnarmi con dedizione e passione per il benessere di Oristano, con la speranza che il futuro possa essere costruito su basi di maggiore comprensione, rispetto e collaborazione per il bene comune».

Fuori dalle righe del comunicato ufficiale Rossana Fozzi annuncia che prenderà una pausa per riflettere in previsione di una prossima candidatura alle amministrative che verranno e inevitabilmente sul partito con cui candidarsi. Nel frattempo si dedicherà al lavoro nel suo patronato «fatto di un rapporto diretto e vero con le persone», a riprendere a godere anche di quel po’ di tempo libero, magari per lo sport, che l’attività politica aveva cancellato. La chiusura è per gli uffici comunali, ai quali manda un pubblico ringraziamento: «Ci sono stati sempre buoni rapporti e un’ottima collaborazione con tutti i dipendenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative