La Nuova Sardegna

Oristano

La vertenza

I lavoratori Ugl di E-Energia fanno appello al prefetto di Oristano

di Paolo Camedda

	Il sit in degli operai Ugl davanti alla sede di E-Energia a Oristano
Il sit in degli operai Ugl davanti alla sede di E-Energia a Oristano

Una delegazione è stata a colloquio col funzionario dello Stato per spiegare i motivi di contrasto con l’azienda e cercare un sostegno alla loro azione

09 marzo 2024
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Oristano Prosegue anche in città la vertenza E-Energia che interessa l’intera isola. Venerdì 8 marzo una delegazione di dirigenti Ugl chimici-energia è stata ricevuta dal prefetto Salvatore Angieri. I sindacalisti gli hanno consegnato un documento di sintesi che ripercorre le tappe principali del contenzioso intrapreso dal sindacato a partire da novembre 2023. Fra le istanze la sicurezza durante i turni di reperibilità, il contenimento delle ore di straordinario, ma soprattutto il miglioramento del clima di lavoro, per il sindacato «compromesso e divenuto tossico negli ultimi anni a causa di incomprensibili comportamenti aziendali». I dirigenti Ugl hanno inoltre spiegato al prefetto che «l’azienda è al momento silente e non proferisce parola, e vorrebbe trasformare in modo unilaterale l'orario di lavoro, deteriorando ulteriormente il clima interno». Nella chiacchierata con il prefetto è stata anche evidenziata «la necessità di investimenti in infrastrutture e il rinnovo degli impianti, oramai al collasso, e dell’assunzione di nuovi operai e tecnici», e «l’indifferibilità delle manutenzioni programmate che non si eseguono più da anni», criticità che «rendono sempre più difficile garantire un servizio adeguato alla clientela». L’incontro in prefettura si è chiuso in un clima accogliente e disteso con la richiesta al prefetto Angieri di informare i ministeri e il Governo sui «risvolti negativi che alcune scelte aziendali negative possono avere su cittadini e imprese sarde».

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