La Nuova Sardegna

Oristano

L’interpellanza

La dirigente Maria Rimedia Chergia accumula incarichi in Comune a Oristano, il centro sinistra incalza il sindaco

di Caterina Cossu

	La funzionaria del Comune Maria Rimedia Chergia, seconda da sinistra nella foto
La funzionaria del Comune Maria Rimedia Chergia, seconda da sinistra nella foto

Il primo cittadino ha ignorato le candidature avanzate attraverso una manifestazione di interesse e ha scelto di affidare il ruolo ad interim alla funzionaria che già gestiva i Servizi alla Persona e alla Cittadinanza

12 marzo 2024
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Oristano Non pare trovare pace la giunta di Massimiliano Sanna, i cui grattacapi ora provengono direttamente dalla pianta organica dei dirigenti dei vari settori comunali. Questa settimana si è aperta con l’ingegnere Giuseppe Pinna che ha lasciato a sorpresa l’incarico di dirigente nei settori dell’Urbanistica e dell’Ambiente del Comune di Oristano. Ora invece è il doppio incarico della dirigente Maria Rimedia Chergia ai settori Programmazione e gestione delle risorse, che si aggiunge all’interim ai Servizi alla Persona e Cittadinanza, a far mobilitare la minoranza. Nell'interpellanza urgente di cui è primo firmatario il consigliere Francesco Federico (Oristano Democratica e possibile) e a seguire Massimiliano Daga, Efisio Sanna, Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Maria Obinu, si chiede direttamente al sindaco di far chiarezza sul recente affidamento dell’incarico dirigenziale proprio alla dottoressa Chergia dei Servizi alla Persona e Cittadinanza, in virtù del suo già stabile incarico alla guida del settore Programmazione.

Il documento del centro sinistra evidenzia alcuni aspetti: «Con delibera di giunta, a metà dicembre del 2023 veniva autorizzata l’attivazione del comando presso la Regione Sardegna della dottoressa Valentina Tagliagambe, già nominata dirigente del settore Servizi alla Persona e Cittadinanza del nostro Comune. Tutto cambia il 29 dicembre quando subentra il decreto sindacale con il quale veniva affidato alla segretaria generale, dottoressa Giovanna Solinas Salaris, l’incarico ad interim del Settore lasciato vacante». È poi del 19 gennaio la determinazione della dirigente del settore Programmazione, Maria Rimedia Chergia, che approva lo «schema di bando avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte del personale dell’ente ad assumere incarico dirigenziale a tempo determinato». Conseguentemente il 26 gennaio il bando viene pubblicato con scadenza al 26 stesso, e «a quella scadenza presentava manifestazione di interesse una quindicina di dipendenti del Comune in possesso dei requisiti richiesti».

L’interpellanza poi precisa: «Tra queste candidature, dopo un primo esame da parte della segretaria generale, il sindaco era chiamato a individuare la risorsa da adibire a ricoprire l’incarico dirigenziale». Adesso è invece quest’ultima svolta di cui la minoranza di centro sinistra ora chiede conto: «Lo scorso 4 marzo, invece di individuare il nuovo dirigente, il sindaco ha ritenuto opportuno affidare alla dottoressa Chergia, già dirigente del Settore Programmazione e Gestione delle Risorse, anche l’incarico ad interim della direzione del settore ai Servizi alla Persona e Cittadinanza». Si chiede dunque direttamente al primo cittadino «per quali motivazioni non ha completato il procedimento di individuazione del nuovo funzionario come da avviso pubblicato in data 26 gennaio e se a suo parere tale evidente sua “non scelta” di affidare il predetto incarico ad interim, possa realmente assicurare l’ottimale funzionalità di un settore estremamente delicato, e in forte sofferenza, come quello dei Servizi alla Persona e Cittadinanza».

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