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Tempesta Tharros, il patron Tonio Mura annuncia: «A fine campionato lascio»

di Paolo Camedda

	Il patron della Tharros Tonio Mura
Il patron della Tharros Tonio Mura

L’annuncio mentre i biancorossi oristanesi stanno lottando per la salvezza: «Troppe critiche sui social. Sono molto amareggiato»

13 marzo 2024
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Oristano «Sono fortemente amareggiato per i violenti attacchi sui social. Mi danno fastidio le continue critiche alla squadra e all’allenatore. Molti parlano senza cognizione di causa e senza conoscere le cose dall’interno. Ci ho riflettuto e ho deciso che a fine anno mi faccio da parte». Come un fulmine le parole del patron e direttore generale della Tharros, Tonio Mura, sferzano la quotidianità a pochi giorni dalla delicata trasferta con la Villacidrese. La squadra di mister Antonio Lai, tredicesima con 33 punti e in lotta per la salvezza nel campionato di Eccellenza, ha subito domenica scorsa una clamorosa rimonta in casa da parte del San Teodoro, che sotto 4-1, è poi riuscito a strappare un punto pesante, chiudendo la gara sul 4-4.

La dinamica della partita ha provocato un’ondata di reazioni negative sui canali social della società ed evidentemente qualcuno è andato oltre. «Non so che decisione prenderà il presidente Marco Lilliu – afferma Tonio Mura –, ma io mi prenderò una pausa. Ora voglio chiudere il campionato di quest’anno salvando la squadra, quindi invito chi ritiene di capirne di calcio più e meglio di me a farsi avanti. Questo è il momento per loro di mettersi in gioco e far valere le loro idee, proseguendo quello che è stato il mio lavoro».

Mura traccia un bilancio della sua permanenza al vertice della Tharros, che ha rilevato quando si trovava in Seconda Categoria in grosse difficoltà economiche e ha riportato in Eccellenza, torneo che disputa per il secondo anno consecutivo: «Penso di aver dato tanto, ma le attese non sono state rispettate. Seguo sempre la squadra al campo e vedo chi viene. So che di cento persone cinquanta arrivano da fuori Oristano. Questo vuol dire che la città non apprezza tanto il lavoro che è stato fatto in questi anni. Probabilmente la gente non ricorda le condizioni in cui è stata presa la società, i sacrifici fatti dal sottoscritto e da pochi altri collaboratori. Quindi, ho preso la decisione di farmi da parte, vorrei che coloro che ritengono di poter far meglio venissero e prendessero visione delle condizioni di salute in cui lascio la società, tenendo presente che abbiamo anche la squadra femminile che disputa con ottimi risultati la serie C».

Mura poi sottolinea: «L’impianto sportivo ci è stato dato in concessione per quindici anni, per cui persone volenterose hanno l’occasione per portare le loro idee». Il patron auspica che si presenti qualcuno con intenzioni serie. «Ho a cuore il futuro della società e farò di tutto per salvarla quest’anno. Poi farò un passo indietro. Le altre volte il mio invito affinché altri lavorassero per la società è caduto nel vuoto, forse perché la mia presenza è vista come ingombrante. Stavolta mi faccio da parte, per cui auspico che chi vuole la Tharros si faccia sentire».

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