Rapina alla filiale Bnl di Nuoro: condannato Marco Mimino Prina
L’uomo aveva confessato di aver preso parte al colpo che aveva fruttato un bottino da duemila euro
Nuoro È stato condannato a 7 anni e 4 mesi, con il rito abbreviato, dal gup Alessandra Ponti, Marco Mimino Prina, il nuorese accusato della rapina alla filiale Bnl di via Manzoni il 9 maggio del 2022. Il dispositivo della sentenza è stato letto oggi pomeriggio, 29 gennaio, dal gup.
Il pm aveva chiesto una pena più alta, a 8 anni. La discussione finale, in realtà, ha sin dall'inizio toccato la questione dell'entità della pena e non una eventuale assoluzione. Perché a confessare di aver fatto parte del colpo, in realtà, a suo tempo era stato lo stesso Prina che, dopo aver raccontato ed essersi consultato con il suo avvocato, Francesco Lai, aveva confessato in questura di aver preso parte alla rapina. Scagionando così il fratello che invece era stato arrestato e portato in carcere ingiustamente. E proprio questa confessione, nel nome della giustizia, è stata ricordata oggi nella sua arringa dall'avvocato Lai.
