La Nuova Sardegna

Oristano

Interventi

Salvamento a mare in provincia di Oristano, definito il piano d’azione dalla Prefettura


	Postazione di salvamento nel Sinis
Postazione di salvamento nel Sinis

Più postazioni e controlli rispetto allo scorso anno

18 aprile 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Oristano  Il Prefetto Salvatore Angieri ha presieduto oggi 18 aprile una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un punto di situazione sull’organizzazione dei servizi di salvamento a mare nei litorali della provincia in vista dell’avvio della stagione balneare. «Occorre prepararsi per tempo per offrire delle spiagge il più possibile sicure ed evitare tragedie come quelle che si sono consumate l’estate scorsa», sottolinea il Prefetto, al tavolo con i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i Sindaci dei Comuni costieri, l’Amministratore straordinario della Provincia, il Comandante della Capitaneria di Porto e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco.

La macchina organizzativa è partita in tutti i comuni per garantire i servizi di sicurezza a mare nei mesi a più alta affluenza di bagnanti e turisti, in attesa che la Regione definisca le risorse finanziarie da destinare a supporto degli enti locali e che potrebbero consentire un’estensione dei servizi stessi. Confermate le postazioni di bagnini nel litorale di Cuglieri, Cabras, Oristano, Arborea, Santa Giusta, le moto d’acqua a Narbolia, sul modello adottato la scorsa estate. Per il litorale di Cuglieri è altresì in fase di definizione una convenzione con il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco per un presidio acquatico garantito dal Comando Provinciale di Oristano, dal 3 al 18 agosto.

Il tutto con il coordinamento tecnico della Capitaneria di Porto. Previste inoltre campagne informative sui pericoli della balneazione e opuscoli illustrativi da distribuire nelle scuole e nei comuni che saranno realizzati a cura della medesima Capitaneria. Al termine del confronto sulla tematica, il Prefetto ha espresso soddisfazione per l’apporto costruttivo di tutti i partecipanti e ha assicurato ogni utile sensibilizzazione dei competenti Uffici della Regione per l’erogazione quanto più tempestiva dei finanziamenti. Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la problematica degli edifici in stato di degrado e abbandono.

Il Prefetto ha chiesto ai Sindaci un’attenta ricognizione di tali immobili e l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti per evitare intrusioni non consentite ovvero prevenire pericoli per la pubblica e privata incolumità. Il monitoraggio sarà altresì assicurato dalle Forze di Polizia nell’ambito delle attività di controllo del territorio.

In Primo Piano
Il dossier

Top 1000, un’isola che si batte e cresce nonostante tutto

di Giovanni Bua
Le nostre iniziative