La Nuova Sardegna

Oristano

La ricorrenza

A San Serafino di Ghilarza si celebra il centenario della diga sul Tirso


	Un'immagine d'epoca della costruzione della diga Santa Chiara
Un'immagine d'epoca della costruzione della diga Santa Chiara

L’appuntamento è per sabato 27 aprile nel novenario. Si parla delle potenzialità del lago Omodeo, ma anche di storia

23 aprile 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Ghilarza La diga Santa Chiara compie cent’anni e anche il Comune di Ghilarza organizza i festeggiamenti per il centenario dell’inaugurazione. L’appuntamento è per sabato 27 aprile nel novenario di San Serafino, dove sono in programma diverse attività destinate a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenzialità del bacino del lago Omodeo sotto molteplici punti di vista. Le iniziative, che sono realizzate in collaborazione con l’associazione culturale e ricreativa Sea Wreck, inizieranno alle 9.30 con un convegno dal titolo “Il Lago Omodeo: un occhio verso un futuro sostenibile”. Parteciperanno rappresentanti dell’assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio con un intervento su “Il Turismo nelle aree interne: le opportunità nel Centro Sardegna”; don Roberto Caria con la relazione “I novenari e l’identità più intima delle comunità”; il sindaco di Ghilarza, Stefano Licheri, in veste di tecnico, per argomentare sulla diga come risorsa. Infine interverranno gli amministratori che, a vario titolo, spesso si ritrovano in tavoli tecnici per discutere sul valore e sulle potenzialità che il Lago Omodeo e il territorio circostante possiedono.

«L’idea dell’amministrazione comunale è stata quella di porre l’attenzione sul ruolo che il nostro territorio riveste e può rivestire all’interno del panorama isolano nell’ambito turistico e culturale», spiega il primo cittadino. L’iniziativa potrebbe creare un punto di partenza, a cento anni dal termine della realizzazione di questa enorme e talvolta discussa opera di archeologia industriale, per studiare e progettare azioni rivolte alla valorizzazione del territorio in ambito ambientale, economico, turistico e culturale. Anche per questo motivo sono stati invitati a partecipare l’istituto comprensivo di Ghilarza e l’istituto superiore Mariano IV d’Arborea, in quanto luoghi di formazione del territorio. La loro presenza è strategica per sensibilizzare le nuove generazioni sul futuro del Centro Sardegna. A partire dalle 15, nella piazza del novenario, si proseguirà con l’animazione e l’intrattenimento a cura di Matteo Scano. Dalla stessa ora sarà possibile partecipare a tour gratuiti in gommone a cura delle guide turistiche dell’associazione Sea Wreck.

In Primo Piano
Ricerca

Einstein Telescope, la ministra Anna Maria Bernini a colloquio con Alessandra Todde: «Priorità assoluta per il governo»

Le nostre iniziative