La Nuova Sardegna

Oristano

Comune

Cabras, il consiglio comunale dà il via libera a nuovi espropri nell’area di Mont’E Prama

di Paolo Camedda

	Area di scavo a Mont' e Prama (foto di Francesco Pinna)
Area di scavo a Mont' e Prama (foto di Francesco Pinna)

Decisione unanime

24 aprile 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Cabras Via libera agli espropri dei terreni di Mont'e Prama. Il Consiglio Comunale, riunitosi ieri sera, martedì 23 aprile, alle 20, nella sala riunioni di Corso Italia, con voto all'unanimità di maggioranza e opposizione, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di valorizzazione del sito di Mont'e Prama, e con esso, in via definitiva, la variante sostanziale al programma di fabbricazione, per apporvi il vincolo finalizzato all'esproprio.

Si tratta di un ulteriore passo avanti nel lungo iter burocratico, che consentirà di procedere all'esproprio di 11,85 ettari di terreni adiacenti all'attuale sito archeologico. Una volta che l'esproprio sarà effettivo, è prevista la recinzione e la messa in sicurezza dell'intera area. Il Comune aveva ricevuto un finanziamento nel 2019 da 780 mila euro, di cui circa 500 per completare l'esproprio e 280 mila per le spese tecniche e di protezione dei siti.

«Si tratta di una superficie molto estesa - ha affermato il sindaco Andrea Abis dopo il voto -, nelle aree dove non c'è un interesse archeologico andremo a realizzare i servizi necessari per il parco archeologico. Ci sono voluti anni, ma con questa approvazione diamo il via all'attività espropriativa vera e propria. Il prossimo 17 luglio saremo in aula per discutere sul merito l'opposizione al Tar che abbiamo ricevuto. Ma intanto procederemo con gli espropri, che riguarderanno anche il vigneto oggetto centrale dell'opposizione».

In Primo Piano
L’approfondimento

La trincea dei sindaci contro lo spopolamento, Nughedu San Nicolò lotta per non scomparire

di Paolo Ardovino
Le nostre iniziative