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A Cabras “Certe luci non puoi spegnerle” raccoglie 15mila euro per la ricerca sul cancro

di Paolo Camedda

	I componenti dell'associazione Certe luci non puoi spegnerle con l'assegno
I componenti dell'associazione Certe luci non puoi spegnerle con l'assegno

L’evento benefico organizzato il 4 maggio dall’omonima associazione per ricordare il giovane Giacomo Meli supera i risultati delle precedenti edizioni. Soddisfatto il presidente Roberto Matta

12 maggio 2024
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Cabras Ha superato ogni aspettativa e ogni record. Stavolta la raccolta di beneficenza ha fruttato 15mila euro, un risultato straordinario per la manifestazione “Certe luci non puoi spegnerle” che ha mischiato musica e divertimento alla solidarietà, vero obiettivo della serata di sabato 4 maggio a Cabras. Il centro storico e piazza Don Sturzo hanno ospitato la terza edizione dell’evento, ideato nel 2019 in memoria di Giacomo Meli, il giovane di Cabras morto a 29 anni a causa di un tumore al pancreas. La manifestazione ha confermato il successo delle precedenti annate e i 15 mila euro raccolti verranno interamente donati per la lotta contro i tumori, secondo gli obiettivi fissati dall’associazione. «Anche quest’anno siamo orgogliosi dell’importante risultato raggiunto – ha affermato il presidente dell’associazione Roberto Matta –. L’evento diventa di anno in anno sempre più partecipato. Grazie all’impegno degli artisti, degli sponsor, dei tantissimi volontari che ci sostengono, in tre anni siamo riusciti a donare alla ricerca più di trentamila euro. L’obiettivo è stato raggiunto anche per questa edizione e intendiamo impegnarci in maniera sempre maggiore affinché la scienza possa fare ulteriori passi avanti anche grazie al nostro evento».

LE ASSOCIAZIONI Il ricavato verrà suddiviso tra le associazioni che si occupano di aiutare la ricerca oncologica, gruppi che negli anni sono diventate parte integrante della manifestazione, con la presenza costante durante le serate attraverso gli stand informativi. I volontari anche quest’anno hanno illustrato le attività svolte a favore dei malati di tumore e della ricerca sul cancro. Si tratta di Airc, Lilt, Komunque Donne, Le Belle Donne, Abbracciamo un sogno, Nastro Viola.

UN CAMPER PER LA PREVENZIONE Un’ulteriore parte della somma raccolta andrà invece a finanziare il progetto “Un Camper per la prevenzione”, lanciato dall’associazione cagliaritana Abbracciamo un sogno, che consiste nell’acquisto di un vero e proprio ambulatorio senologico mobile, attrezzato di mammografo di ultima generazione; un macchinario fondamentale attraverso il quale si potrà garantire un’attività di screening preventivo anche nelle zone della regione che non dispongono di una sede mammografica-senologica nelle immediate vicinanze o che, per particolari condizioni geografiche del territorio, sono meno servite dai trasporti facilitando il coinvolgimento delle donne alle operazioni di screening.

LE MASCHERE DELLA TRADIZIONE Lo scorso 4 maggio la serata è stata avviata con la tanto attesa sfilata delle maschere tradizionali del carnevale sardo, un incredibile spettacolo di suoni, colori e ritmi del folclore isolano. Una grande folla ha ammirato per le vie del centro storico i Boes e Merdules di Ottana, i Cambas de linna di Guspini, Sos Colonganos e s’urzu di Austis, i Donna Zenobia di Macomer, Sos Corriolos di Neoneli, S’urzu e sos bardianos di Ula Tirso e i Gigantes di Sennori. A dare il benvenuto è stato il Gruppo Folk Gli Scalzi Cabras, con un’esibizione magistrale nella piazza Don Sturzo, accompagnato dalla musica delle launeddas del Sinis del maestro Stefano Pinna, dai gruppi Galusé e A ballare. Con loro anche il Gruppo Folk Biddobrana di Villaurbana.

PLASTICA E AMBIENTE Tra gli stand delle associazioni non è mancato quello del Centro di Recupero del Sinis, per sensibilizzare sull’importanza della riduzione dell’uso della plastica e spiegare l’impatto che questo elemento ha sulla salute umana e animale e sull’ambiente. È scientificamente provata la correlazione tra alcune forme tumorali e l’assunzione di microplastiche dovuta all’inquinamento ambientale.

MUSICA E SPETTACOLO Sotto la guida di Davide Urgu si sono poi susseguiti sul palco i gruppi musicali selezionati dal direttore artistico Roberto Serra: Bujumannu insieme a Sista Namely e Isla sound hanno aperto le danze, seguiti dall’amatissimo Trio Tazenda. Ad accendere letteralmente la piazza sono stati poi Luca Martelli, batterista dei Litfiba e Gionata Feuer Frei con il fire show. Fino all’una il pubblico ha poi continuato a ballare con la musica di dj Davide Spanu. Un crescendo musicale che ha coinvolto giovani e adulti, regalando ancora una volta una serata indimenticabile.

PATROCINI, COLLABORAZIONI E SPONSOR L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Cabras. Partner della manifestazione è la Banca di Arborea. Ulteriori sponsor sono Azienda vinicola Contini, Crai Supermercati, Riso i Ferrari, Sc Costruzioni, Riso Jolly, Maluentu bisteccheria, Panificio Peis, GDM Impianti. Si ringraziano Roberto Serra, Stefano Cherchi, Daniele Manca, la protezione civile Arci Oristano, l’Atletico San Marco e tutte le ulteriori aziende, le attività e i privati che hanno dato il loro contributo. Un grazie speciale è stato rivolto dall’associazione anche a Rita, Giampiero e Maddalena.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE L’associazione culturale non profit Certe luci non puoi spegnerle nasce nel 2019 per onorare per l’appunto la memoria di Giacomo Meli. Il nome riprende il testo di una canzone di Luciano Ligabue che Giacomo, da sempre fan del cantautore emiliano, portava tatuata su di sé. Quella frase è diventata un simbolo di speranza, il motto che gli amici del ragazzo hanno fatto proprio. La voglia di ricordarlo, insieme al desiderio di provare a trovare un senso alla sua morte e a far nascere da essa una speranza, hanno dato vita all’associazione e all’evento omonimo. L’intento è quello di realizzare iniziative culturali volte a ricavare fondi da destinare alla ricerca contro il cancro.

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