La Nuova Sardegna

Oristano

Legalità

Una lezione contro le dipendenze per gli studenti del Mossa di Oristano


	L'incontro all'istituto tecnico Lorenzo Mossa
L'incontro all'istituto tecnico Lorenzo Mossa

L’incontro promosso dal prefetto Salvatore Angieri ha visto gli interventi delle massime autorità cittadine, delle forze dell’ordine e della magistratura

15 maggio 2024
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Oristano Proseguono le visite del prefetto Salvatore Angieri con studenti e sportivi. Ieri, martedì 13 maggio, c’è stato infatti l’incontro con i ragazzi della società sportiva Crazy Wheels di Santa Giusta, oggi, mercoledì 14 maggio, con gli studenti dell’istituto tecnico Lorenzo Mossa di Oristano. Le iniziative hanno lo scopo di approfondire le problematiche sul disagio giovanile, con la collaborazione del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale e del referente per lo sport e la salute. All’incontro con gli studenti del Mossa, erano presenti oltre al prefetto, il professore emerito di neuropsicofarmacologia dell'università di Cagliari, Giovanni Biggio, il quale ha affrontato il tema della dipendenza correlata agli stili di vita, soffermandosi sulla dipendenza da sostanze stupefacenti e dal sistema informatico.

All’evento hanno preso parte anche autorità cittadine, rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e la dirigente del Serd di Oristano, dottoressa Paola Milia insieme alla dirigente psichiatrica Daniela Manca e al dirigente psicologo Fabrizio Floris, con il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Fabrizio Floris. La dirigente dell’istituto Lorenzo Mossa, la professoressa Marillina Meloni, assieme al referente scolastico provinciale, Salvatore Melis hanno coordinato l’incontro che ha visto gli interventi del procuratore di Oristano Paolo De Falco e della procuratrice del tribunale di minori di Cagliari, Anna Cau. Hanno affrontato i temi della legalità e delle relative conseguenze giuridiche, correlate all’uso delle sostanze stupefacenti. Nel corso dell’incontro, è stato dato spazio anche a qualche vivace intervento degli studenti.

Il prefetto Angieri, infine, ha sottolineato l’importanza dell’evento e del confronto con i ragazzi che ha rappresentato un momento di crescita anche per le stesse Istituzioni: «Il futuro è dei giovani. Se praticate e diffondete il bene, il vostro cervello rimarrà in salute permettendo a tutta la nostra società di godere del capitale umano che voi rappresentate».

Ieri pomeriggio, invece, il funzionario dello Stato ha partecipato anche a un nuovo incontro con le società sportive del territorio. Stavolta è stato a Santa Giusta dove, ha fatto visita alla società ciclistica Crazy Wheels di Santa Giusta. Ai giovani sportivi ha detto: «La bicicletta è l’immagine invisibile del vento. Chi fa sport vince sempre anche se non arriva primo». La struttura di allenamento di proprietà comunale è dotata di ampi spazi che consentono il primo approccio alla disciplina per i più giovani, giovanissimi delle scuole elementari ed esordienti delle scuole medie. Ed è proprio in questi spazi che i bambini crescono e maturano, consapevolmente e responsabilmente. Il Prefetto è stato accolto dal presidente della società sportiva Luca Massa e dal consulente amministratore Giancarlo Andolfatto, accompagnati dal grande ex campione di ciclismo Filippo Pozzato. Erano presenti anche il sindaco di Santa Giusta Andrea Casu, il vice sindaco Pietro Paolo Erbì e alcuni genitori. Nel corso dell’incontro, i piccoli atleti provenienti da tutta la provincia sono stati presentati dai loro preparatori: Gabriele La Padula, Angelo Attene e Matteo Atzei.

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