Barman ucciso per un video hot con una trans, l’ex vigile urbano: «Temevo lo diffondesse»
Le ammissioni di Salvagno, l’assassino di Sergiu Tarna, davanti alla gip. Si cercano il complice e la pistola
Venezia Lo ha ucciso perché aveva paura che diffondesse un video a contenuto sessuale in cui appare insieme a una donna trans. Emerge un movente inquietante dietro l’omicidio di Sergiu Tarna, il barman moldavo di 24 anni ucciso con un colpo di pistola alla fronte nella notte tra il 30 e il 31 dicembre nelle campagne di Malcontenta di Mira, vicino Venezia. A fare questa rivelazione è stato lo stesso presunto assassino, Riccardo Salvagno, 40 anni, ex agente della Polizia locale di Venezia, arrestato martedì6 gennaio scorso dopo alcuni giorni di fuga. Nell’interrogatorio di garanzia davanti alla gip Claudia Ardita Salvagno avrebbe detto che quel filmato avrebbe potuto compromettere la sua carriera e che più volte avrebbe chiesto a Tarna di cancellarlo, senza successo.
I carabinieri del Reparto operativo condotto dal comandante Giuseppe Battaglia hanno il compito di verificare le dichiarazioni di Salvagno, a partire ovviamente dal video. L’assassino poi avrebbe dato delle indicazioni utili per trovare altri due elementi cruciali. Per prima cosa il complice, l’uomo ripreso nell’auto dalle telecamere con lui al momento del «rapimento» di Tarna fuori dal locale di via Miranese alle 2.15 e poi attorno alle 2.45 in via Pallada, nel territorio di Mira. I carabinieri stanno cercando di capire chi e dove sia, ma la voce che circola nel «giro» dei locali del centro è che dallo stesso giorno, il 31 dicembre, manchi all’appello un altro uomo, attorno ai trent’anni, di nazionalità albanese.
L’altra cosa che si cerca è la pistola che ha sparato. L’ipotesi più probabile è che sia la Beretta d’ordinanza dei vigili, che infatti non si trova più. Salvagno ha dato delle indicazioni per trovarla. Ieri i carabinieri sono tornati sul luogo del delitto, ma potrebbe averla gettata ovunque durante il viaggio. L’uomo non ha confessato di aver sparato, ma ha detto che volevano solo spaventare il barman e che un colpo è partito per sbaglio.
