La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso

Erbacce e degrado di primavera, il Comune di Oristano alza bandiera bianca

di Enrico Carta

	Marciapede impraticabile in via Olbia
Marciapede impraticabile in via Olbia

I cittadini segnalano problemi di pulizia, sicurezza e igiene in diverse vie. La minoranza incalza con Efisio Sanna: «Responsabilità politica», l’assessora Maria Bonaria Zedda replica: «Facciamo il massimo, ma abbiamo pochi mezzi». Nel mirino ancora una volta la società partecipata Oristano Servizi

16 maggio 2024
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Oristano A volte ritornano. Il Comune naviga in mezzo a difficoltà evidenti, e non le nega, per quanto riguarda la cura del verde pubblico. Le erbe infestanti stanno invadendo strade, aiuole e marciapiedi, in anticipo rispetto a un passato vecchio di qualche anno. Ormai, col cambiamento climatico sempre più evidente, spuntano in ogni angolo con un anticipo di parecchie settimane rispetto a quanto accadeva qualche tempo fa. Lo scorso anno l’amministrazione era stata presa alla sprovvista perché aveva programmato gli interventi per un periodo successivo a quello della crescita delle erbacce e la situazione era sfuggita di mano. Stavolta gli interventi sono dati per imminenti, ma intanto il degrado avanza. E non è più solo un problema di clima, ma anche della società partecipata che, secondo la maggioranza va riformata. È la Oristano Servizi che, però, per la minoranza, pur avendo delle pecche, non sta funzionando per mere responsabilità politiche.

Le forti critiche, rafforzate da una serie di segnalazioni di cittadini, arrivano dal consigliere di centro sinistra Efisio Sanna che dà un giudizio impietoso della situazione: «Capisco tutte le difficoltà legate al cambiamento climatico, ma è ormai palese che gli interventi vanno calibrati sulla base di stagioni e temperature diverse dal passato. Trincerarsi dietro la Oristano Servizi è un alibi che non regge: i lavoratori sono più o meno gli stessi di qualche anno fa, per cui la responsabilità è nel manico. La politica e chi è in posti al vertice della Oristano Servizi deve trovare le soluzioni, non si può arrivare a tale degrado». Anche perché non è solo un problema di decoro urbano. Le erbe infestanti e la mancata cura di molte aiuole stanno creando problemi di igiene, di sicurezza stradale coi pedoni costretti a scendere dal marciapiede o con gli automobilisti obbligati a fare i conti con una visuale ridotta in alcune zone. Il Comune, chiamato in causa, non nega le difficoltà.

L’assessora Maria Bonaria Zedda però assicura «un intervento straordinario ormai prossimo, probabilmente entro una decina di giorni, per sistemare alcune zone più compromesse di altre» e ribatte: «La situazione non è uguale a quella dello scorso anno. Detto ciò non posso far altro che ribadire che le difficoltà ci sono e che la coperta garantita da Oristano Servizi è corta. Ci sono problemi di mezzi e di risorse. Siamo consapevoli della situazione e stiamo facendo l’impossibile per risolvere i problemi noti. Capisco il disagio, ma in questo momento il Comune non è in grado di fare di più e chiedo che i cittadini siano comprensivi». Sono quegli stessi cittadini che pagano le tasse e che vorrebbero risposte. Quella che sempre Maria Bonaria Zedda dà è questa: «Stiamo lavorando al piano industriale per la Oristano Servizi, come già detto più volte. Speriamo di averlo pronto per la fine dell’anno o anche prima. È evidente che occorre una svolta, ma non è una situazione semplice da risolvere».

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